lunedì 8 dicembre 2014

Recensione - Miss Charity, di Marie Aude Murail

Che ne dite di andare a vivere per un po' nella Londra della fine 1800?

Titolo: Miss Charity
Autore: Marie Aude Murail
Pagine: 480
Prezzo: 12,90€
Casa Editrice: Giunti

Trama:
Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.

Voto: 5/5


Ve lo dico senza tanti preamboli: ho amato questo libro, per tutto. Le cinque stelline qui sopra non fanno che confermarlo.
E, come tutti i libri che amo, mi viene davvero difficile parlarvene, ma ci proverò comunque.

Charity è una bambina, e poi ragazza, e poi donna, forte e tenace. A volte è un po' ingenua, il suo regno è il terzo piano di un palazzo della Londra Vittoriana, e del mondo sa poco, ma questo non la frena da perseguire i suoi sogni con determinazione e amare gli altri, che essi siano persone o animali, dal profondo del cuore.
E io la ritengo un ottimo esempio per ognuno di noi, come ho pensato di ben poche altre protagoniste fino ad ora.
Che la accompagnano per tutto il romanzo ci sono diversi personaggi, tutti con qualche sfaccettatura interessante: Tabitha, la tata, che ha qualcosa che la rende davvero singolare; Blanche, l'istitutrice, che è definita da tutti "molto francese", per il suo carattere romantico; Herr Schmal, che al contrario è "molto tedesco"; Peter, Cook, Cookie, Madmoiselle Desirèe e tanti altri animaletti di cui si prende cura; Kenneth Ashley, che non può non strapparti un sorriso; due genitori inizialmente freddi, ma che in fondo ama.
Un carnet di personaggi diversi, caratterizzati e ognuno fondamentale per aver aiutato Charity a diventare la persona che è: un misto tra Beatrix Potter e un'eroina di Jane Austen. Ad alcuni di loro, non si riesce proprio a non affezionarsi.

Marie Aude Murail è la mia prima autrice francese. Non ho mai letto altro che autori italiani o inglesi/americani (con l'eccezione di Zafòn, che è spagnolo), e non pensavo davvero che la sua scrittura mi sarebbe piaciuta tanto. Invece l'ho trovata delicata e adatta all'ambientazione, sempre con un piccolo consiglio per il lettore. 
E i dialoghi! Io vivrò fuori dal mondo, ma sembravano i dialoghi di un'opera teatrale: niente virgolette, niente "disse" o "esclamò". Solo il nome del personaggio che sta parlando e quello che dice appena riportato sotto. Ho fatto un attimo fatica ad abituarmici all'inizio, ma poi è filato liscio come l'olio.

Le sensazioni che mi ha dato sono le stesse che ho provato mentre leggevo Una ragazza fuori moda, della Alcott, che è uno dei miei libri preferiti da quando avevo undici anni, e che penso lo rimarrà per sempre. Lo stesso calore, la stessa protagonista buona e determinata, povertà e ricchezza, regole sociali da rispettare... 
In un certo senso è stato come tornare a casa.

Con voi potrei scendere all'Inferno e continuerei a vedere il Cielo.

4 commenti:

  1. Questo è uno dei miei romanzi preferiti, il migliore del 2013. Non poteva essere altrimenti per una che ama la letteratura inglese, in particolare quella Ottocentesca; non mi stanco mai di consigliarlo!

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    Risposte
    1. Fai bene! Mi è già rimasto nel cuore :D

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  2. Avevo inserito nella mia WL questo romanzo non appena avevo letto la sua trama in libreria... sono felice ti sia piaciuto! Voglio leggerlo!! <3

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