venerdì 21 luglio 2017

Recensione: L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Prezzo: 5,90€
Casa Editrice: Newton


Trama:
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.

Voto: 4/5

Io adoro Bianca, e questa non è la prima volta che mi capita di dirlo su questo blog. Ho letto tutto quello che ha pubblicato e credo anche di averlo recensito tutto. Ma questo è un genere diverso, completamente diverso rispetto quello a cui sono abituata (Albion, una serie sul fantasy, e La prima cosa bella, decisamente più YA di questo), eppure Bianca ce l'ha fatta anche questa volta.

Stiamo parlando di un New Adult, con protagonisti di 23 e 24 anni in un momento delle loro vite piuttosto particolare. Non si sono più visti da una disastrosa gita di quinta del liceo e ora incontrarsi di nuovo in quel di Bologna era assolutamente l'ultima cosa che si aspettavano.
Marco lavora come operatore in una piccola sede televisiva di Bologna, con orari impossibili ma è un impiego che tutto sommato gli piace (anche se non è proprio la sua massima aspirazione nella vita) e con una ragazza nuova ogni volta che può, mai la stessa.
Marianna è appena tornata dal master negli Stati Uniti, il fidanzato storico, Luca, l'ha mollata in malo modo e ora fa il praticantato in uno studio prestigioso, attorniata dai vecchi amici.
E quando si incontrano beh, pensano che sia stato un errore e non si rivedranno mai più e via. E invece no, il destino ha altro in serbo per loro.

Se c'è una persona al mondo da cui ha senso tornare non una volta ma mille, quella sei tu.

Ovviamente io sono di parte per quanto riguarda Marco. Avendo già letto la novella prequel (che vi ricordo: è compresa nel cartaceo, a parte nell'eBook), prima del romanzo, avevo già idea del suo background, di cosa avesse passato, dei suoi rapporti con gli altri personaggi e, soprattutto, del suo rapporto con Marianna. E' un ragazzo perso, senza una famiglia alla spalle da qualche tempo (a parte il caro Gennaro e famiglia, che badano a lui per quel che possono), motivo per cui non ha delle basi solide. Vive un po' alla giornata, col suo lavoro alla tivù, con le sue ragazze sempre diverse, senza base solide a parte un capannone che gli fa da casa affittatogli da un amico che non sembra neanche tale. Insomma, simpatizzare per Marco è estremamente facile e ragionevole. Perché cercherà di fare anche il duro a volte, ma è buono come il pane.
Marianna mi ha invece dato qualche problema. Lei vuole essere la tipica brava ragazza, quella che non fa scenate in pubblico, che non si scopre più di tanto, che fa finta di niente di fronte ad un torto per sembrare superiore... o così le ha insegnato la mamma. Ma santo cielo che fette di prosciutto che hai sugli occhi, ragazza! Ogni tanto avrei voluto darle uno scrollone (passatemi il termine) e farla ragionare, perché i segnali erano troppo evidenti per passarci sopra. Ma alla fine, grazie al cielo, ce l'abbiamo fatta a farla rinsavire.

Ma non sono sicuramente solo questi due a tenerci impegnati. C'è tutta una dinamica di altri personaggi, amici dei protagonisti, che hanno una loro storia da raccontare, seppure solo in parte. Quanto è fastidioso quando gli amici esistono solo in funzione dei protagonisti? Beh, qui no e c'è da imparare qualcosa su chi sono gli amici veri e quelli che fanno solo finta di esserlo.

Sullo stile di Bianca non si può mai dire nulla, perché tutti i suoi scritti scorrono fluidi e senza intoppi, né di trama né di altro genere. E', e lo dico sempre, una delle mie autrice italiane di oggi preferite e ogni volta che annuncia il nuovo libro io mi faccio il conto alla rovescia per l'uscita.

Cosa state aspettando, se non lo avete già comprato? Passate dalla prima libreria e mettetelo in valigia con voi. Ora.

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona? 
Guardandola sul video, direi tante quanti sono i fotogrammi in un secondo.

venerdì 14 luglio 2017

Runaways, Marvel e Rainbow Rowell - Un po' di chiarezza

Un paio di mesi fa, forse neanche, è stato annunciato che Rainbow Rowell riprenderà la serie Marvel Runaways, creata da Brian K. Vaughn (storia) e Adren Alphona (disegni). Siccome ho visto un po' di confusione sul web, e siccome ho deciso di documentarmi e recuperare la serie - perché where Rainbow Rowell leads I will follow (sì, ho citato la sigla di Gilmore Girls) - ho pensato di dedicarvi un piccolo post che spero possa essere utile a qualcuno. Tra l'altro la serie mi sta piacendo molto, quindi sono contenta di parlarne un pochino.
Fun Fact: Hulu ha ordinato una serie tv basata sulle origine dei Runaways, quindi c'è anche quella se qualcuno volesse guardarla! Non ho ben idea delle date, ma ho visto un paio di nomi conosciuti nel cast.
E in più: lo sapevate che Rainbow Rowell ha già in ballo una graphic novel originale con l'artista Faith Eirn Hicks? Chissà quando ci saranno altre novità!
 
La serie originale è stata lanciata dai due di cui sopra nel 2003 (anche se nel 2007 Vaughn ha abbandonato il fumetto), e si è ufficialmente conclusa nel 2009 finché, poche settimane fa, non è stato annunciato questo revival firmato Rainbow Rowell (e Kris Anka ai disegni, ugualmente importanti). Praticamente Rainbow si occuperà di riprendere il fumetto da Settembre 2017, quindi siete giusto giusto in tempo per recuperare i volumi e leggerli durante le vacanze estive. E vi assicuro che volano!

FAQ
(anche se non a me, ma :P)

POSSO LEGGERLO SENZA I PRECEDENTI? La Rowell ha assicurato che le nuove issue si potranno leggere anche senza conoscere la backstory dei personaggi, un po' come con Carry On (i personaggi si conoscono da tempo, ed erano in Fangirl, ma non ci sono problemi a seguire la storia senza conoscerne i precedenti). Comunque consiglia caldamente di recuperare i primi volumi perché pare che li adori e li consigli a tutti.

DATA DI USCITA: La prima Issue uscirà a settembre 2017, ma Amazon ci da già aprile 2018 come data del primo volume contenente più issue (anche perché non ho ben chiaro come comprare quelle singole in formato cartaceo, mi dispiace), per cui ci toccherà aspettare aprile, a meno che non vogliate approfittare dell'era digitale e comprare mensilmente il file.

EDIZIONI:
Cosa dovete recuperare se volete mettervi in pari col nuovo volume della Rowell:
Esistono diverse edizioni dei fumetti, io ve ne propongo due, rispettivamente in italiano e in inglese. 

In Italiano (ma ho fatto molta fatica a rintracciarli su Amazon, di cui ho trovato solo alcuni volumi, a volte venduti da rivenditori) la serie si divide in tre archi narrativi, come in originale, ma si trovano divisi in diversi volumi contenenti un tot di issue ciascuno. Siccome sono più volumi e sono circa 12€ ciascuno, diventa più dispendioso che le copie in inglese. (Seguite il primo link e dovrebbero comparirvi sotto gli altri senza problemi.)
Questa è la divisione:
1. Runaways Volume 1 (18 numeri)
Orgoglio e gioia (Pride and joy) n. 1-6
Inferno adolescente (Teenage wasteland) n. 7-10
Perso e ritrovato (Lost and found) n. 11-12
Chi è buono muore presto (The good die young) n. 13-17
Diciott'anni (Eighteen) n. 18
2. Runaways Volume 2 (30 numeri)
Fedelissimi (True Belivers) n. 1-6
Crocevia per le stelle (Star-Crossed) n. 7-8
Costa Est/Costa Ovest (East Coast/West Coast) n. 9-12
Uguali identici (Dead Ringers) n. 13
L'attenzione dei genitori (Parental Guidance) n. 14-18
Morto vuol dire morto (Dead Means Dead) n. 19-21
Vivi in fretta (Live Fast) n. 22-24
Vicolo cieco (Dead-end Kids) n. 25-30
3. Runaways Volume 3 (14 numeri)
Torto Marcio n. 1-6
Rock zombies n. 7-10
Homeschooling n. 11-14

In Inglese sono più facilmente reperibili, e in meno volumi, quindi se sapete leggere in lingua ve lo consiglio davvero. C'è una divisione piuttosto pratica in quattro grandi volumi, che infatti si chiamano The Complete Collection 1/2/3/4. Sono un po' costosetti, ma racchiudono tutta la serie principale più alcune issues ulteriori, come i crossover con gli Young Avengers.
Questa la divisione:
2. Runaways: The Complete Collection 2 (#1-18; X-Men/Runaways: FCBD)
3. Runaways: The Complete Collection 3 (Civil War: Young Avengers And Runaways #1-4, Runaways vol. 2 #19-30, Runaways SagaSecret Invasion: Runaways/Young Avengers #1-3)
4. Runaways: The Complete Collection 4 (Mystic Arcana: Sister GrimmRunaways vol. 3 #1-14, Breaking Into Comics The Marvel WayWhat if the Runaways became the Young Avengers)

Detto ciò, posso dirvi che a me la serie sta proprio piacendo (sono a metà del secondo volume!) e devo dire che ci sono tantissimi elementi che mi hanno sorpresa. Innanzitutto il fatto che, comunque, loro non nascono come supereroi ma come figli di cattivi che non vogliono seguire la strada dei genitori. E poi c'è tanta diversità, che non mi aspettavo da un fumetto del 2003, e coppie che sembrano improbabili ma funzionano in realtà benissimo (ora ho capito perché Rainbow li shippa). Ora, spero davvero che i nuovi volumi non tradiscano le atmosfere originali ma sono sicura che la Rowell sa quel che sta facendo. Non vedo l'ora!

Ho fatto un po' di chiarezza? Vi è stato utile? :)

martedì 11 luglio 2017

Recensione: La mia vita non proprio perfetta, di Sophie Kinsella

Titolo: La mia vita non proprio perfetta
Autore: Sophie Kinsella
Pagine: 345
Prezzo: 20,00€
Casa Editrice: Mondadori

Trama:
Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. "La mia vita non proprio perfetta" è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?

Voto: 4/5

Posso capire perché Sophie Kinsella ha detto di amare tanto Jane Austen e di averla studiata per anni, quando l'ho incontrata a Tempo di Libri qualche mese fa. E' stato un incontro molto interessante e non potevo non tornare a casa col suo ultimo libro, La mia vita non proprio perfetta, autografato. E l'ho letto. E mi è piaciuto. E ho colto l'ironia della Kinsella, chiaramente ispirata a quella della Austen.

Katie, o Cat (come preferisce farsi chiamare in quel di Londra), sembra vivere una vita patinata. Lavora per un'azienda di branding con una capa temibile ma incredibilmente intelligente, posta foto su Instagram che ritraggono solo edifici color pastello, cioccolate calde che costano un patrimonio e vestiti quasi firmati. Dico quasi perché Katie non se li può permettere i vestiti firmati, o le cioccolate, o i ristoranti di lusso. Vive in un appartamento con dei coinquilini assurdi, senza neanche un armadio, ed è attenta ad ogni centesimo che spende, così diversa da Becky Bloomwood! 
Il fulcro della storia, però, è che appunto lei maschera il fatto che la sua vita non è affatto perfetta. E, ad un certo punto, si ritroverà intrappolata in una rete di bugie da cui sarà difficile venire fuori.

Katie è brillante, intelligente, non le mancherebbe niente, se non che l'aggressiva Londra che tanto ama sembra non volerla e quando viene licenziata non sa cosa fare. L'ho trovata molto simpatica, una con cui si potrebbe andare d'accordo, ma non mi sono ritrovata in alcune sue decisioni - come penso sia capitato a tutti i lettori, immagino. O forse sono io, che avrei detto la verità un po' prima. Ma altrimenti a noi non sarebbe mai arrivato questo divertentissimo libro, quindi va bene così.
Demeter è la tremenda capa di cui si parlava prima. E devo dirvi che anche lei non è immune alla filosofia di base del libro, che in fondo è un semplice "non sempre le cose sono quelle che sembrano".
Lo stesso vale per Alex, la nuovissima cotta di Katie, e il padre della protagonista, Mick, con la "matrigna" Biddy.
Sono tutti personaggi simpatici, che mi sarebbe davvero piaciuto incontrare e scambiarci due chiacchiere.

Non ho letto molti romanzi della Kinsella, giusto un paio, ma devo dire che questo mi ha decisamente venduta. Ora li recupererò tutti! Non solo ha uno stile fresco e divertente, ma riesce a conciliarlo con temi che, bene o male, ci toccano tutti i giorni (non ditemi che le vostre foto su Instagram sono così al naturale, dai).

E' nella natura umana sperare per cose impossibili

mercoledì 5 luglio 2017

50 Cose in 365 giorni - Metà anno


E' venuto il momento di fare un update delle mie 50 cose. Pronti a vedere cosa ho portato a termine e cosa ancora mi manca? :D
QUI il post originale.










***

1. Visitare un nuovo Castello | Domenica 26 Marzo, Castello di Torrechiara
2. Pubblicare un minimo di un post a settimana per tutto l'anno - Sappiamo tutti che sono sempre indietro con i post, ma forse è la volta buona che trovo un metodo
3. Incontrare la Svamps e Veronica - Sono le uniche amiche/blogger che non ho ancora incontrato di persona e mi piacerebbe rimediare, nei limiti del possibile
4. Trovare un metodo di studio ottimale - Lo so, state pensando "Hai vent'anni e ancora non hai un metodo?", e vi do anche ragione. In realtà, io ho il mio metodo per quando sono in sessione di esami, quando devo divorare informazioni e ripeterle, ma non studio mai durante il periodo di lezioni ed è questo che vorrei cambiare
5. Completare almeno 3 serie di libri | 2/3 (Ho finito ACOTAR e la serie di Lara Jean)
6. Scrivere, scrivere e scrivere! - Sono anni che cerco di portare a termine un progetto, ma non mi metto mi d'impegno
7. Andare ad un matrimonio - Spero davvero che quest'anno qualcuno della mia famiglia si sposi, e chissà...
8. Rileggere una delle mie saghe preferite
9. Mettere da parte 3€ per ogni obbiettivo completato e a fine anno contare il totale
10. Partecipare ad una read-a-thon - Se non sapete cos'è una read-a-thon, è letteralmente una maratona in cui si cerca di leggere il più possibile in un tempo prestabilito (un giorno, un weekend o una settimana in genere)
11. Andare al mare - Sono due anni che non metto un piede in acqua salata! L'ultima volta sono stata in Grecia come viaggio di maturità e una volta sola al fiume l'estate scorsa, quindi non conta.
12. Comprare un nuovo paio di occhiali da sole | Fatto! Con lo stipendio preso a dicembre :P
13. Leggere più libri fuori dalla mia comfort zone
14. Organizzare una vacanza senza aiuti | Londra <3
15. Andare a leggere all'aperto senza un motivo
16. Fare un Project 10 Books - Ne avevo fatto uno qualche anno fa, ed era andato a buon fine. Non è servito a smaltire granché ma per lo meno a non spendere per un paio di mesi
17. Fare un regalo a qualcuno senza motivo | Ileana sa
18. Andare a teatro o ad un concerto
19. Stare un giorno intero senza tecnologia
20. Sostituire il cofanetto di TMI o la prima serie di Percy Jackson | Ho sostituito il cofanetto di Shadowunters e recuperato Il Ladro di Fulmini in HB!
21. Riprendere il canale youtube | Ho girato un video proprio settimana scorsa, l'avete visto?
22. Portare l'orologio - Ho un orologio verde che adoro ma non porto mai perché non sono abituata, e ogni volta la pila muore perché non lo uso... ci proviamo?
23. Organizzare un vero e proprio pigiama party, con film, popcorn e dolci | Io e le mie amiche dell'università abbiamo visto gli Oscar insieme, che dite... conta?
24. Portare avanti un Bullet Journal - Io ho due problemi principali: mi distraggo facilmente e sono incredibilmente pigra, ed è per questo che metà dei miei progetti rimangono fermi a metà. Organizzare e pianificare mi è sempre piaciuto, ma comprare un planner (l'Happy Planner è la gioia dei miei occhi) comporta una spesa, ma se tra due mesi ho già smesso di usarlo non ha senso. Un Bullet journal è molto più economico e, se riuscissi a finirlo, sarebbe una immensa soddisfazione
25. Visitare una città in cui non sono mai stata | Parma!
26. Guardare un film in bianco a nero - Non è che io non ne abbia mai visti, ma è un cosa che faccio molto raramente, e ci sono diversi titoli che vorrei recuperare, quindi ho pensato di includerlo
27. Prendermi una settimana per un Decluttering alla Marie Kondo
28. Vedere la mia MAU almeno cinque volte quest'anno | (3/5)
29. Leggere uno dei libri preferiti di tre persone diverse - MAU: Il mio cuore e altri buchi neri; Svamps: A court of Thorns and Roses; Veronica: Vicious | (1/3)
30. Incontrare almeno 3 autori | Virginia de Winter, Leonardo Patrignani, Sara Rattaro, Sophie Kinsella...
31. Fare un viaggio con un'amica | Londra :P
32. Uscire con le amiche dell'università | Fatto <3
33. Fare o Non fare domanda per l'Erasmus | Nope
34. Andare in Inghilterra | Tutta la vita <3
35. Andare a Gardaland - E' una vita che voglio andarci ma ogni volta che inizio a programmare qualcosa va storto, quindi ci riprovo
36. Comprare la sesta, e ultima libreria | Sìììì!
37. Andare al cinema da sola - Non credo che questa sarà un'esperienza granché divertente, perché amo andare al cinema in compagnia e poi chiacchierare del film, ma bisogna superare i propri limiti (o almeno provarci)
38. Guardare Star Wars | La prima trilogia, vista!
39. Leggere almeno 3 classici | Diciamo che letteratura inglese e russa hanno aiutato!
40. Provare 5 nuove ricette, possibilmente utili per l'università
41. Schiarire ancora in capelli | Tagliati e schiariti due settimane fa, ma li voglio più biondi ancora!
42. Mangiare indiano, thai e messicano | (1/3)
43. Perdere qualche chilo - Forse non è l'obbiettivo più appropriato da inserire in questa lista, ma chi di noi non lo ho pensato dopo le feste?
44. Non far scadere la Christmas Card che mi hanno regalato a Natale prima di aver usato tutti e dieci gli ingressi (scade ad aprile) | Missione fallita, ho avanzato due ingressi...
45. Andare a vedere Aldo Giovanni e Giacomo dal vivo, se faranno uno spettacolo - Mi sono lasciata scappare il Tour dei 25 anni perché nessuno voleva venire con me, ma se ci sarà uno spettacolo nel 2017 non me lo perderò per niente al mondo
46. Andare alla fiera di Bologna e al Lucca Comics, senza intoppi
47. Leggere Vita dopo vita e Un giorno - Sono anni e anni che mi riprometto di leggerli, ma ancora non l'ho fatto.
48. Leggere un libro e guadare subito dopo l'adattamento cinematografico
49. Non rimanere indietro con il russo
50. Vedere il lato positivo, irritarmi meno e non farmi prendere dal panico

Vi rivediamo con questo post tra qualche mese per segnare i progressi! 
Voi avete fatto una lista? Quali sono i vostri obbiettivi? :)
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