martedì 20 giugno 2017

Blogtour Winter | Le Ship delle Cronache Lunari


Allora, riuscite a crederci che finalmente sta per uscire anche in Italia Winter, l'ultimo libro delle Cronache Lunari? E' una serie che io amo alla follia (retelling futuristici di alcune delle mie fiabe preferite? Sì grazie) e ve ne ho parlato in numerose occasioni. Quello che non vi è mai illustrato però è la mia passione per le Ship, ovvero le coppie principali di questi romanzi. E ce n'è da dire.
Pensate che quando stavo leggendo, ormai due anni fa, proprio Winter ho dovuto adattare il codice colore dei miei post it (sì, quando uso i segna pagina nei libri studio prima un codice colore - il blu è sempre la mia cosa preferita in assoluto) a tutte le Ship perché quattro sono tante e ognuna doveva avere il suo spazio dedicato. Vedrete i colori corrispondenti qui sotto, per amor della precisione.


Cinder & Kai




«Cinder?»
«Sì?»
Lui alzò lo sguardo. «Solo per intenderci, non stai usando i tuoi poteri psichici su di me ora, vero?»
Lei sbatté le palpebre. «Certo che no».
«Controllavo».
Allora le passò le mani attorno alla vita e la baciò.
- Cress, Marissa Meyer





Cinder e Kai sono la coppia principale dei libri, più che altro perché è colpa di quei due e di chi sono che tutta la vicenda ha inizio. Infatti li incontriamo all'inizio del primo volume, Cinder appunto, quando Kai va al mercato alla ricerca del meccanico più bravo della città per, bam!, trovarsi di fronte una ragazza. Dai che parte la ship a tutti. (O forse sono io che ho la ship facile, ma comunque).

Personalmente, lo ammetto, sono la mia coppia preferita. Capitemi: lei è la Cenerentola più tosta che si possa trovare, il che soddisfa sia l'aspirante principessa che la ragazza indipendente che è in me, e lui è un imperatore che non solo è dolcissimo ma riesce anche a tenere fede ai suoi impegni e farebbe di tutto per il suo popolo. Insomma. Li ho shippati dal primo istante, e se voi avete già letto Cress sapete che alla fine ci sono stati i capitoli più belli della mia vita e che la shipper seriale che sono era ampiamente soddisfatta.

Scarlet & Wolf


 «Lei è la mia alfa», mormorò, con tristezza nella voce.
Alfa.
Cress si sporse in avanti, appoggiando i gomiti sulle ginocchia, «Come la stella?»
«Quale stella?»
[...]
«Oh. Um. In una costellazione, la stella più brillante si chiama alfa. Ho pensato che magari tu intendessi dire che lei è... come se fosse... la tua stella più luminosa.»
[...]
«Sì», disse lui, con gli occhi che risalivano alla luna piena che era comparsa nel cielo azzurro del pomeriggio. «Esattamente così.»
- Cress, Marissa Meyer




Scarlet e Wolf appaiono per la prima volta nel secondo volume, Scarlet. Scarlet vive nella campagna della Francia, con la nonna, e sta facendo una consegna di pomodori quando incappa in questo lupo arrabbiato. Inutile dire che i pomodori ormai li associamo a questi due come se non ci fosse un domani.

Devo ammettere che non sono mai stati i miei preferiti. Non so bene perché, probabilmente mentre leggevo Scarlet ero troppo concentrata a pensare a Cinder e Kai che erano stati separati in maniera un po' - tanto - brutta e a quanto era simpatico Thorne quindi me li sono persi un po' di vista. Ho rimediato però, ve lo assicuro, leggendo Winter e soprattutto una delle novelle di Stars Above. Non sapete quanto.

Cress e Thorne






«Capitano», mormorò lei. «Penso di essermi innamorata di te».
Un sopracciglio gli scattò in alto. Lei contò sei battiti del suo cuore e poi lui, improvvisamente, rise.
«Non dirmi che ti ci sono voluti sei giorni interi per rendertene conto. Sto perdendo il mio tocco.»
- Cress, Marissa Meyer







In realtà entrambi i personaggi appaiono per la prima volta nel primo volume della serie, ricordate? Con la differenza che mentre Thorne rimane, Cress - che avevamo visto di sfuggita attraverso uno schermo - ricompare poi solo nel terzo volume, questa volta in carne ed ossa.

Ora qui arriva la coppia che si è avvicinata di molto al mio amore per Cinder e Kai. Ma molto molto.
Cress è praticamente una fangirl, forse solo Iko la batte. E ha una cotta pazzesca per Thorne da una vita, perché ovviamente lo osservava dal satellite. Li si shippa perché è la storia della ragazza timida innamorata del tizio famoso che alla fine ci finisce effettivamente insieme. 1. Chi resisterebbe a Thorne?  Nessuno. 2. Quanto sono adorabili insieme? TROPPO. 3. Quanto ci fanno disperare? Il giusto per mantenere vivo l'entusiasmo, anche se noi li volevamo insieme dal primo secondo. 


Winter & Jacin





«Ho paura che domani sarà ancora più difficile per te, Sir Clay. Prova a pensare a me quando puoi.»
«Provare, Principessa?» Le sorrise alzando gli occhi. «Sembra che io non riesca a pensare ad altro».
- Winter, Marissa Meyer









Ultima coppia, ma non per importanza, sono Winter e Jacin che appaiono entrambi - se non ricordo male - nella seconda parte di Cress. Lei è la figliastra di Levana e lui una guardia del palazzo, erano amici fin da piccoli e niente, che c'è di più tenero. Ah, lei è pazza perché non vuole usare i suoi potere e lui non potrà mai stare con lei, ma questo aggiunge solo attrattiva alla ship.

Sono quelli di cui vediamo meno ma si fanno decisamente perdonare in tenerezza, e perché non solo sono un'ottima coppia ma sono anche due ottimi personaggi. Lei è buona fino al midollo, e lui farebbe di tutto per lei e, quando capisce cosa tutti gli svampiti di cui sopra stanno architettando (ci mette un po' il ragazzo a capire il segreto di Cinder), riesce anche a essere un amico leale per tutti gli altri.





Spero di avervi soddisfatti con questo piccolo recap sulle ship della serie e sul perché ci piacciono tanto. Chi sono i vostri preferiti?

Qui avete il calendario del Blogtour, passate a guardare le altre tappe perché sono bellissime e sono sicura che gli appassionati della serie non se le faranno scappare!












Tutte le fan art sono create dalla bravissima Tara e le appartengono completamente.
Le traduzioni dei brani sono fatte da me perché non avevo sotto mano le edizioni italiane.

lunedì 19 giugno 2017

Videorecensione: Wolf e Wolf 2, di Ryan Graudin + SORPRESA

Sembra proprio che io non riesca a smettere di parlare di questa duologia, vero? 
Ora anche in video ^^'
(E sì, ho tagliato i capelli ç_ç)



Qui sotto avete il modulo da compilare per partecipare e tentare di ricevere la copia cartacea di Wolf 2 - Il Giorno della Vendetta! Il tutto finisce domenica, quindi affrettatevi!


a Rafflecopter giveaway

lunedì 5 giugno 2017

Blogtour | Wolf 2 - Il Giorno della Vendetta, di Ryan Graudin | Recap Wolf

Allora, chi si ricorda quanto ho amato Wolf? No? Beh, TANTO. Mi auto proclamo la più grande fan di questa serie. Voi non sapete le lacrime, il sudore e il sangue che ho versato per questo (sì, mi piace fare un po' la drammatica).
Oggi sono qui per fare con voi un bel recap di quello che è successo nel primo volume, così vi rinfrescate tutti la memoria prima di leggere il secondo, in uscita domani. Ve lo presento:

Titolo: Wolf 2 - Il Giorno della Vendetta
Autore: Ryan Graudin
Pagine: 400
Prezzo: 14, 90 €
Casa Editrice: DeAgostini

Trama: È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte?


***





ATTENZIONE: SPOILER SUL PRIMO VOLUME
Ovviamente, dovendo ricapitolare quello che è successo, non posso evitare dettagli sul finale. Mi raccomando, leggete solo se avete già letto Wolf!









Personaggi principali (qui trovate il Dreamcast che avevo preparato per l'uscita di Wolf):
  • Yael, fuggita dai campi di concentramento e con l'abilità di cambiare aspetto seppur rimanendo comunque una donna;
  • Luka Lowe, vincitore del Tour dell'Asse di due anni prima, ha un passato con Yael di cui non sappiamo proprio tutto ed è determinato a vincere anche quest'anno;
  • Felix Wolfe, il fratello gemello di Adele, la ragazza a cui Yael ha rubato il volto per partecipare al Tour;
  • I Lupi di Yael, tutte le persone importanti per la ragazza e che porta tatuate sul braccio;
  • Tsuda Katsuo, il rivale più temibile durante la corsa in moto.

Yael riesce ad assumere le sembianze di Adele Wolfe, che aveva vinto l'edizione precedente del Tour dell'Asse (una gara che attraversa le potenze che hanno vinto la seconda Guerra Mondiale e che parte dalla Germania e finisce in Giappone - i partecipanti sono tutti o tedeschi o giapponesi) perché è l'unica che sia mai arrivata così vicina a Hitler davanti ad una telecamera, e vuole ucciderlo davanti a tutti per sostenere la Ribellione e lanciare un messaggio che scuota il regime.
In gara con lei, inaspettatamente, si presenta anche il gemello di Adele, Felix, che è molto pericoloso perché potrebbe smascherarla in fretta capendo che non si tratta di sua sorella. 
Altro ostacolo è Luka Lowe (la luce dei miei occhi) perché tra lui e Adele/Yael c'è un'atmosfera strana, qualcosa che non riesce bene a comprendere. Che sia successo qualcosa durante il tour precedente?

Sono stanco di aggiustare cose che non fanno che rompersi.

La gara procede. Yael manda informazioni alla resistenza e ne chiede in cambio, fascicoli per capire meglio i suoi avversari, e rischia quasi di essere scoperta ad un checkpoint.
Capendo di non potercela fare da sola, accetta l'alleanza con Luka fino all'ultimo tratto della corsa. Prima di questo però li attende una serie di ostacoli. Ad un certo punto vengono persino catturati, loro e altri concorrenti, da un drappello di soldati russi. Per fortuna Yael rivela la sua vera identità ai russi, che stanno aiutando la resistenza, e riesce a convincerli a lasciarla scappare insieme ai suoi compagni, che non si sono ancora accorti di nulla di strano.
Intanto Luka e Yael si avvicinano, fino a scambiarsi un bacio sul treno mentre scappano dai russi.
Una volta tornati al check point di Nuova Delhi la gara riprende e poco dopo arrivano ad Hanoi, dove i due cercano di intrappolare Katsuo sul passaggio attraverso il fiume (come lui e Adele avevano progettato già l'anno prima, fallendo, progetto di cui Yael non sa nulla e quindi fallisce), ma Felix interferisce coi piani e Luka rimane indietro. Nonostante le proteste di Felix, l'alleanza di Yael e Luka continua.
A causa di una manovra, Katsuo perde il controllo della sua moto e muore. Luka inizia a notare che Yael/Adele è molto diversa dall'Adele che conosceva, che non si sarebbe mai preoccupata della morte di qualcuno.


«Ma la cosa che mi interessa di più… e che non riesco a capire… è perché tu mi abbia salvato. La ragazza che conoscevo l’anno scorso, quella che mi ha strappato via il cuore a morsi… quella ragazza se ne sarebbe andata senza guardarsi alle spalle.»

Salgono sulla barca che li porterà direttamente all'ultimo check point e qui Luka fa la sua mossa, la fa pagare a Adele per quello che lei gli aveva fatto lo scorso anno (viene rivelato brevemente in seguito e ancora meglio spiegato nella novella, ma in breve: sull'ultimo tratto si erano fermati e Adele lo aveva colpito alla testa, rendendolo incosciente e rubandogli provviste e carburante, riuscendo così a vincere). La bacia con del narcotico sulle labbra, e lei rimane incosciente per ore in modo che lui si prenda il suo vantaggio.
Quando si sveglia Yael pensa di essere perduta, ma Felix le rivela che ha modificato la propria moto per fare in modo che potesse viaggiare più veloce. Gliela cede e Yael riesce quasi a raggiungere Luka, ma questo riesce comunque a tagliare il traguardo prima di lei, vincendo il Decimo Tour dell'Asse.
Yael è disperata, perché vincere era l'unico modo per arrivare a Hitler, ma Luka la salva (che SHIP GENTE) in modo inconsapevole, invitandola a partecipare con lui al ballo che si terrà in onore del vincitore.
Sono a Tokyo, poco prima del ballo, e Felix ha ormai capito che sua sorella sta lavorando per la resistenza ma non che non si tratta di sua sorella. Yael riesce a stordirlo e intrappolarlo, prima che lui le impedisca di partecipare al ballo e portare a compimento la sua missione. Va al ballo, non si fa certo distrarre da Luka che le dichiara i suoi sentimenti (uff, invece gli dice che non la ama. Cosa ovviamente falsa, ma è normale che non potesse confermagli i suoi sentimenti appena prima di uccidere il capo della nazione e scappare. Bah.)
Ad ogni modo riesce a ballare con Hitler e accoltellarlo in diretta nazionale. Ma sorpresa! Ovviamente non era lui, ma un clone. Qualcuno che era stato sottoposto alla stessa procedura di cui Yael era stata cavia. Così lei scappa, la Resistenza inizia a mettersi in moto ma c'è questo nuovo ostacolo da affrontare. Dov'è il vero Hitler?

Non vi resta che correre in libreria domani a comprare Wolf 2 Il Giorno della Vendetta, con un pacchetto di fazzoletti, please.

Ora però abbiamo una sorpresa per voi! Abbiamo una copia cartacea che cerca casa e ci piacerebbe che uno di voi la ricevesse. Trovate tutte le regole nel form qui sotto, non potete sbagliare :)

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Gli altri blog che partecipano al Blogtour sono i seguenti e li adoro tutti! Alla mia Squad che mi ha seguita in questo progetto: grazie mille. A voi lettori lascio il calendario qui sotto, spero che le tappe vi piacciano e possiate leggere questa duologia anche voi!

mercoledì 31 maggio 2017

Novità! - L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero

Sapete quanto amo i romanzi di Bianca, e che ogni volta che si parla di un nuovo libro sono sempre in prima fila. Quindi eccomi qui, a presentarvi L'ultima notte al mondo. Se non la conoscete date un'occhiata ai suoi lavori, altrimenti aspettate con me l'uscita, il 29 giugno!

Il Romanzo
Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Casa Editrice: Newton Comtpon editori
Pagine: 440
Trama:
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano… 

Data di uscita
29 Giugno

Keep in Mind
Nell'edizione cartacea sarà presente la novella prequel Ed ero contentissimo, mentre non ci sarà nell'eBook. In futuro, però, la novella uscirà in formato digitale in data ancora da stabilire.

La Novella
“Tu chiedevi sempre se c'era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c'era.  Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l'ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistarlo, ma per permettere a chi amiamo di stare bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei.”

Cinque anni prima de “L’ultima notte al mondo”, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. E attraverso Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione Marco affronta le cinque fasi dell’Elaborazione dell’Amore.

Bianca Marconero

Bianca Marconero  vive a Reggio Emilia. Dopo aver lavorato come copywriter per l'editoria periodica si è dedicata alla scrittura creativa. Esordisce con la saga di Albion, di cui sono stati pubblicati Albion, Ombre, e le novelle  Diario di un'Assassina e il Principe Spezzato. Spera di poter presto tornare a occuparsi della parte conclusiva della saga, e nel frattempo scrive, con grande piacere, storie romantiche.
Per Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella.

Blogtour | Tutta colpa di un fulmine - Domande all'autrice

Eccoci qui con un nuovo Blogtour! Oggi parliamo di Tutta colpa di un fulmine, di Arianna Leoni, e sotto vi lascio qualche domandina all'autrice.


Titolo: Tutta colpa di un fulmine
Autore: Arianna Leoni
Pagine: 206
Prezzo: €17,00 
Casa editrice: Mondadori


Trama: Virginia pensa che i maschi siano creature maleodoranti che ascoltano musica trash, studiano il minimo e alle ragazze fanno complimenti romantici come il morbillo. Suo fratello gemello Leon pensa che le femmine siano secchione, perfettine, frignone e divertenti come una verifica a sorpresa. Ma cosa sanno davvero i ragazzi delle ragazze e viceversa? A causa di un fulmine Virginia e Leon si ritrovano l'uno nel corpo dell'altra. Brufoli compresi. Virginia teme che il nuovo Leon possa rovinarle la media scolastica e Leon è costretto a una sessione di shopping (con tanto di sfilata!), prima di convincersi che maschi e femmine non sono poi così diversi. Ma, anzi, hanno tante cose da dirsi...

Ecco le mie domande all'autrice! Pronti?

È un classico quel momento tra infanzia e adolescenza in cui le ragazze e i ragazzi si odiano. è successo lo stesso anche a te a quell’età? è da questo che è nata l’idea del romanzo? Hai qualche aneddoto da raccontarci in proposito?

La rivalità tra maschi e femmine a quell’età nasconde in realtà una grande voglia di conoscersi. Ma ci sono di mezzo la paura di ciò che è sconosciuto e l’orgoglio di non ammettere questa curiosità. E sì, lo ammetto, anche io ero divisa tra timore e curiosità, e cercavo di nasconderlo. Sarebbe bello poterci scambiare per davvero: vivere per un po’ nei panni di altre persone ci aiuterebbe ad abbattere pregiudizi e stereotipi, e ci renderebbe più comprensivi. Ciò non è possibile, ma l’idea è affascinante e per questo continuiamo a scrivere storie di scambi immaginari; questa è la mia. Era un tipo di storia che avevo sempre desiderato scrivere, prima o poi: l’editore ha pensato che fosse una buona idea, e così eccoci qua!


Mi è piaciuta molto anche la struttura del romanzo: la divisione in settimane e i due punti di vista diversi, in modo da capire cosa pensano sia Virginia che Leon. La storia vera e propria è narrata da Virginia, mentre le riflessioni di Leon sono in fondo, in corsivo, come se fosse un diario. Hai provato altre modalità mentre scrivevi il romanzo? E hai scritto prima tutta la parte di Virginia e poi quella di Leon, oppure le hai scritte in contemporanea?

Nel momento in cui ho deciso di raccontare la storia di uno scambio, ho capito subito che avrei dovuto dare spazio a entrambe le voci. Ho scritto i due punti di vista in sequenza per ogni giornata, così come li leggete, richiamando quando possibile elementi dall’uno all’altro, perché si specchiassero e mostrassero la stessa cosa da due angoli diversi. Ma se è stato relativamente facile calarmi nei panni di Virginia, perché da femmina potevo immaginare quanto sarei andata nel panico a diventare maschio, con Leon è stato difficilissimo: io sono una scrittrice femmina… che scrive cosa pensa un maschio… che diventa femmina! C’è voluto un doppio salto di immaginazione, che mi ha messo alla prova in più di un’occasione.


Ultima domanda. Nel romanzo si parla di ragazzini di 13 anni. Per avvicinarti a loro hai fatto riferimento a qualcosa? Romanzi, film, musica... raccontaci.

Il mondo degli adolescenti è molto complesso ed è difficile per un adulto al passo. Non bastano i ricordi, anzi spesso sono un ostacolo, perché il mondo dei 13enni di ora è molto diverso da quello di quando avevo la loro età (più o meno vent’anni fa). Ho letto romanzi che parlassero di ragazzi contemporanei e quando mi sono servite informazioni specifiche ho fatto ricerche in rete, oppure chiesto a colleghi con figli di quell’età; tuttavia, nonostante la buona volontà, ho scritto ugualmente qualche imprecisione. Cercherò di migliorare con le prossime storie. Il mondo degli adolescenti è spesso sottovalutato e semplificato dagli adulti, che tendono a dare giudizi sommari senza voler davvero conoscere i giovani; io voglio imparare ad ascoltarli.

Ricordatevi di passare a leggere le altre tappe!

Regin La Radiosa - I Personaggi
Everpop - Se fossi nei panni di...
Il Castello tra le Nuvole - Domande all'autrice

sabato 27 maggio 2017

In my mail box #11 - 2017

[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Ho accumulato diversi libri ultimamente e continuo a dimenticare di mostrarveli! Andiamo in ordine: quel piccino a sinistra si intitola Afrodite bacia tutti, di Stefania Signorelli, di cui trovate già la recensione! Poi Hard Times, di Dickens, per il mio esame di letteratura inglese. Anne of Green Gables di L. M. Montgomery e Always and forever, Lara Jean, di Jenny Han entrambi in lingua. Due libri della Kinsella recuperati all'usato, ma come nuovi, per 2€: La regina della casa e La compagna di scuola. Infine, un libro sulla schizofrenia che ho già letto e apprezzato, intitolato Made you up, di Francesca Zappia.

lunedì 22 maggio 2017

Recensione - Afrodite bacia tutti, di Stefania Signorelli



              

Titolo: Afrodite bacia tutti
Autore: Stefania Signorelli
Pagine: 184
Prezzo: 9,90€
Casa Editrice: Prospero

Trama:
Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perché gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute. Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane più che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica.

Voto: 3.5/5

L'unica altra esperienza che ho avuto con libri che fanno riferimento alla mitologia è, come probabilmente sapete o sospettate, la lettura dei romanzi di Rick Riordan. In particolare, in questo caso, le due serie principali sulla mitologia greca: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo e Gli Eroi dell'Olimpo. Okay, dimenticateveli.
So che l'associazione viene facilmente, ma stiamo parlando di tutt'altra cosa qui, ve lo giuro, quindi passiamo oltre e chiacchieriamo di Percy un'altra volta (quando volete, perché io AMO quella serie).

Stefania Signorelli ci propone la sua visione di questi miti classici, che bene o male tutti conosciamo. E, se per caso non li conosceste (ma credo sia davvero difficile non conoscerne almeno qualcuno), potrebbe essere il caso di dargli una ripassata prima di avventurarvi nella lettura. Non tanto per capire meglio ciò di cui si parla - è chiarissimo e non ci sono dubbi - ma più per la soddisfazione personale di sapere già, più o meno, dove la storia andrà a finire e non sperare troppo in una finale felice e delizioso. D'altra parte, i miti tendenzialmente finiscono male, no?

Quello che è davvero interessante è come ognuno di questi miti sia inserito nella vita reale. Siamo nel mondo di oggi, con iPhone e aerei, non nell'antica Grecia, e quello che accomuna questi personaggi a quelli dei miti sono la loro storia e il loro nome. Ma allo stesso tempo sono persone che noi potremmo vedere per strada ogni giorno, persone che magari conosciamo o di cui potremmo aver sentito parlare. Chi non ha l'amico del cugino che si è separato dalla moglie? La donna innamorata del ragazzo più giovane ma bellissimo? L'ex arrabbiata e vendicativa?

Forse questo dimostra che i miti di allora non sono poi diversi dalla realtà di oggi, che dite?

Il libro mi è piaciuto, è molto corto e si legge in fretta tra una pausa e l'altra. Mi ha anche fatta riflette e rattristare un poco, al pensiero di tutte queste storie molto reali che non sono affatto finite bene. Quindi pensiamo al futuro, e pensiamo a prendere spunto dai miti solo negli insegnamenti che ci riescono a trasmettere davvero, non a tutte le cose brutte, le invidie, le insicurezze e le cattiverie che vi sono racchiuse.

mercoledì 17 maggio 2017

W... W... W... Wednesdays #4

Il WWW dell'ultima settimana del semestre!

WWW Wednesdays è una rubrica americana conosciuta sul blog "Should Be Reading". Potete partecipare anche voi! Commentando qui sotto o adottando la rubrica sul vostro blog, e rispondere queste tre domande!

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
A court of wings and ruin, di Sarah J. Maas. Quanti di voi lo aspettavano?

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Ho riletto To all the boys I've loved before e il seguito, Ps: I still love you, di Jenny Han perché sto aspettando il terzo e ultimo volume (uscito il 4 maggio) che dovrebbe arrivare questa settimana. Non vedo l'ora!

What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
Come vi dicevo sopra: Always and Forever, Lara Jean, di Jenny Han!



E voi?

venerdì 12 maggio 2017

Bianca's List - Speciale | Quello che i tuoi occhi nascondono, di Serena Nobile

Nella tappa di oggi, che è anche l'ultima, facciamo un piccolo giochino! 
E non dimenticatevi di scorrere fino in fondo per una piccola sorpresa!

Titolo: Quello che i tuoi occhi nascondono
Autore: Serena Nobile
Pagine: 336
Prezzo: 14,90€
Casa Editrice: Harper Collins
Serie: I 5 Sensi

Trama:
Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.

Durante la lettura non potrete fare a meno di notare che Bianca nomina spesso libri, serie tv, film o videogiohi che chiunque di noi avrebbe potuto benissimo conoscere. 
Ho pensato di proporvi la lista completa (spero di non aver dimenticato nulla!). 
Non vi resta che scorrerla e cliccare su ogni cosa che avete visto/ascoltato/letto e, quando siete giunti al termine, cliccare su "invia" in modo da vedere il vostro risultato! Se vi va, scrivetemelo poi nei commenti :)







Ricordatevi di passare dalle tappe precedenti!

SORPRESA!
Uno di voi potrebbe portarsi a casa una copia cartacea del romanzo! 
Leggete le regole e compilate il form

Regole:
-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita.
-Essere follower dei blog partecipanti
-Commentare tutte le tappe del blog tour con frasi che abbiano senso dicendoci magari la vostra opinione sugli argomenti.
-Seguire la pagina FB e Twitter della Harpercollins
-Facoltativo: Condividere l'iniziativa nei vostri social



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giovedì 11 maggio 2017

Blogtour | Shadowhunters - The Infernal Devices: Tutto su Jem

 
Sapete quanto amo la Clare e Jem e Shadowhunters e Jem e Londra e Jem. 
Quindi ho poche spiegazioni da dare sulla tappa.
Però vi segnalo comunque l'uscita - due giorni fa, 9 maggio - del volume in copertina rigida che raccoglie tutta la trilogia, se qualcuno di voi che non l'ha ancora letta volesse approfittarne. 

***
James "Jem" Carstairs è l'amore. Detto questo è anche uno Shadowhunter nato nel 1861 a Shanghai, da padre inglese e madre cinese. Proprio per questo ha i tratti orientali, e per una malattia di cui scoprirete più avanti nella lettura ha i capelli argentei. 
A causa della malattia si fa via via sempre più debole ma riesce comunque a compiere, nella maggior parte dei casi, i suoi doveri da Shadowhunters. E' anche un violinista molto dotato, e lo vedrete spesso mentre suona.

Durante la serie vive all'Istituto di Londra, dove si è trasferito dopo la morte dei genitori, insieme a Will, Jessamine, Charlotte, Henry e Sophie. Finché arriva Tessa e le cose si complicano, sul lato soprannaturale e anche su quello sentimentale.

"Quando penso a te, e tu non ci sei, nella mia mente ti vedo sempre con un libro in mano."
Jem Carstairs

Ovviamente è famosissimo il suo rapporto con Will: sono migliori amici, sono parabatai, e sono praticamente più che fratelli. Farebbero qualsiasi cosa per salvarsi l'un l'altro, anche sacrificare se stessi. So che tutti pensano che Will sia il vero protagonista delle Origini, ma per come la vedo io non si può scindere Jem e Will e per questo sono protagonisti in parte uguale.

"Will è sempre stato la stella più luminosa e brillante, colui che cattura l'attenzione — ma Jem è come una fiamma perpetua, sicuro ed onesto."

Non posso rivelarvi molto altro perché rischio di fare spoiler, ma posso dirvi che Jem ha il carattere più dolce e amabile che si possa trovare. Se Will risulta più chiuso, a volte, quasi scontroso (per motivi che non posso svelare), Jem invece si affeziona a tutti liberamente, e chiunque non può fare a meno di volergli bene a sua volta. E' simpatico, riesce a mettere tutti a proprio agio e riesce a contenere e far ragionare quel terremoto che è Will.

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all'interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma."

***

Ricordatevi di passare dagli altri blog che hanno partecipato al Blogtour!
Ecco i link qui sotto :)

lunedì 8 maggio 2017

Recensione - The Royal We, di Heather Cocks e Jessica Morgan

[Inedito in Italia]
Titolo: The Royal We
Autore: Heather Cocks & Jessica Morgan
Pagine: 450
Prezzo: $14.99
Casa Editrice: Grand Central Publishing

Trama: [Tradotta da me]
L'Americana Rebecca Porter non è mai stata fan delle favole. Era la sua sorella gemella, Lacey, quella che fantasticava sul glamour e la nobiltà, la fama e la fortuna. Eppure è Bex che si imbarca per un'avventura a Oxford e si ritrova a vivere nello stesso corridoio del Principe Nicholas, il futuro re d'Inghilterra. E quando Bex non riesce a evitare di innamorarsi di Nick, la persona dietro alla figura di principe, viene catapultata in un mondo in cui mai si sarebbe aspettata di vivere, sotto un riflettore che non è preparata ad affrontare. La pressione è quasi troppa da sopportare, mentre Bex fatica a far coincidere l'uomo che ama con il monarca che è destinato a diventare.
Ora, alla vigilia del matrimonio del secolo, Bex si chiede se tutto quello che ha sacrificato per amore - la sua carriera, la sua casa, la sua famiglia, forse anche se stessa - sia stato per niente.

Voto: 4/5


Parliamoci chiaro: The Royal We prende ispirazione dalla storia di William e Kate. Che la consideriate fan fiction, come fanno alcuni, o che sia la storia di Cenerentola, ovvero la più vecchia del mondo, dovete sapere che ci sono evidenti punti in comune con la storia del Duca e della Duchessa di Cambridge. Detto questo, vedete voi se buttarvici o meno. Io l'ho fatto e mi sono divertita un mondo, iniziandolo giusto in tempo per l'ultimo viaggio a Londra.

Bex e Nick si incontrano ad Oxford, lei studentessa americana in Inghilterra per un anno di studio e lui futuro re della nazione. Ma il fatto è che, nella piccola bolla felice che è Oxford, la loro sembra una relazione tra persone normali, ed è quello che li frega: non fare i conti con la realtà. 
Sarà proprio questo a creare una storia molto romantica ma altrettanto complicata che non è certo priva di intoppi, e di segreti.

Numerosi sono, come dicevo, i riferimenti a Will e Kate: l'incontro in università, la studentessa di arte, la relazione non confermata per anni, un fratello dai capelli rossi e una sorella esibizionista. Insomma, non si può proprio negare la somiglianza. Ma, allo stesso tempo, abbiamo delle differenze o comunque sentimenti e emozioni che, se anche fossero successe, sono rimaste private e quindi quella è tutta immaginazione.

Nicholas è il principe *quasi* perfetto. Romantico, dolce, non troppo serio, ma allo stesso tempo ha un dolore che cela al mondo e che scopriremo insieme a Bex. E lei, Rebecca, sebbene meno caratterizzata di Nick, aveva tutt'altro in mente al suo arrivo in università. Insomma, si sono innamorati guardando una serie tv trash, come non amarli?
Ma non ci sono solo loro: abbiamo Freddie, il principe di riserva che ha cambiato mille ragazze; Lacey, la sorella di Bex che non so può che odiare, ad un certo punto; gli amici di Oxford, Gaz, Cilla, Clive, e persino Lady Bollocks, tanto rigida e impostata ma che si rivela essere quella più utile in fin dei conti.
Un insieme di personaggi divertenti, che quando sono insieme ne combinano di tutti i colori, e che ti fanno quasi venir voglia di avere un gruppo come il loro.

Mi sono divertita a leggerlo, ad immaginare cosa possa significare innamorarsi di un principe, pensando anche al lato brutto, e ho sospirato, ve lo dico.
Prendetelo come un libro da spiaggia, come una distrazione, come il vostro nuovo libro preferito, non lo so. Ma se l'idea vi attira dategli una possibilità. Io intanto sono qui che attendo il film (opzionato da Lauren Graham e Mae Whitman) e il nuovo romanzo delle autrici, mentre leggo il loro blog con tutti gli aggiornamenti sui veri Reali.

Ma non ci muovemmo. Una scossa passò tra noi. Pensai alle lezioni di inglese del liceo, e quella parte della poesia di Keats "Ode a un'Urna Greca" in cui parla di come il respiro appena prima di baciare la persona che ami è il più dolce di tutto, perché in quel momento capisci che avrai esattamente quel che desideri.

sabato 6 maggio 2017

In My Mail Box #10 - 2017

[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Solo due arrivi questa settimana! Grazie alla Piemme per Tutta colpa di un fulmine, di Arianna Leoni (tenete gli occhi aperti per un piccolo speciale :P) e poi un altro retelling: Sisters Red, di Jackson Pearce (che in italiano era stato portato come Cacciatrici).

Voi?

lunedì 1 maggio 2017

Recensione - Gli Innocenti, di Paola Calvetti

Iniziamo la settimana con un'autrice italiana! 
Qual è l'ultimo libro che avete concluso?

Titolo: Gli Innocenti
Autore: Paola Calvetti
Pagine: 132
Prezzo: 17,00€
Casa Editrice: Mondadori

Trama: 
Jacopo e Dasha sono in scena per il Doppio concerto per violino e violoncello di Brahms che, pagina dopo pagina, è l'occasione per rivivere i passi della loro storia d'amore. Dopo una lunga assenza, Jacopo torna a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, il luogo eletto che lo ha accolto quando venne abbandonato da una madre rimasta nell'ombra, la cui identità è diventata negli anni la sua claustrofobica ossessione. «Come posso scoprire la mia storia se non so da dove vengo?» si chiede. Adottato da una famiglia troppo fragile e gravato di aspettative insostenibili, Jacopo è stato privato della spensieratezza dell'infanzia. A salvarlo è stato un piccolo violino, l'ancora alla quale assicurare i desideri e i sogni. Perché, se la felicità è un talento, Jacopo riesce ad avvicinarla solo stringendo fra le braccia lo strumento. Ma non sempre l'amore salva. Non se nell'amore pulsano, insistenti, vecchie ferite. Dasha, nata in un piccolo paese in Albania, è cresciuta circondata da un amore che Jacopo non conosce. Grazie a un padre devoto e illuminato, ha potuto frequentare il Conservatorio di Tirana, dove ha incontrato il violoncello, destinato a diventare il suo unico amico. Fuggita dal porto di Durazzo, dopo la rovinosa caduta del regime, è sbarcata a Brindisi il 7 marzo del 1991, insieme a migliaia di profughi. Anche le sue radici sono state recise, ma la musica ha compiuto il miracolo di preservare dal dolore il suo animo delicato e forte. Eppure nemmeno Dasha, che ora suona di nuovo accanto a lui, è riuscita a distogliere Jacopo dalla ricerca di un passato che ha il potere di avvelenare il presente, rendendo orfani i due amanti di un futuro possibile. Dove ad aspettarli, forse, c'è un bambino. Nel corso dell'esecuzione del Doppio di Brahms accadrà qualcosa di totalmente imprevisto. La musica si fa eco dell'amore e di una sconvolgente rivelazione.

Voto: 4/5

Non avevo mai letto nulla di Paola Calvetti, anche se sono anni che penso di recuperare il suo Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili, anche a causa della carinissima copertina. Ma poi mi è capitato tra le mani questo suo nuovo romanzo, intitolato Gli Innocenti, e l'ho iniziato senza quasi leggerne la trama: tutto quello che avevo capito era che la musica era una parte fondamentale.

Ed in effetti lo è, proprio come immaginavo. E come segnala la cover, con un violoncello in attesa di essere suonato, e le parti del romanzo, intitolate a tema musicale. Dasha e Jacopo sono due musicisti, lei violoncellista e lui violinista, e sono innamorati.
Il fatto è che entrambi hanno avuto delle vite difficili, una fuggita dall'Albania e l'altro adottato e in perpetua ricerca di una figura materna, e i segreti che nascondono li hanno allontanati.
Inizia così il nostro romanzo, con la riunione tra i due dopo mesi di separazione. Ci sono loro, e la musica. Ma solo in seguito scopriremo cosa li ha portati a questo punto e come si concluderà la vicenda.

Il titolo prende spunto dallo Spedale degli Innocenti, del Brunelleschi, di cui Jacopo ci racconta un po' la storia e la sua diretta esperienza. Non ho potuto far a meno di ricordare le interminabili interrogazioni di storia dell'arte in cui il professore ci ha perfino fatto disegnare lo Spedale in ogni sua parte

Il romanzo è a due voci, si potrebbe dire, e sono due punti di vista molto differenti: Dasha è giovane, ha avuto dei momenti difficili ma lancia uno sguardo ottimista alla vita e a quello che le viene incontro, e mi è piaciuta molto. Mi sono ritrovata in lei, a tratti, e ho apprezzato come non si facesse abbattere dalle situazioni orribili che la circondavano. Jacopo invece, a mio parere, è forse più difficile da apprezzare. E' molto più grande di Dasha, e ha questo pessimismo addosso e questo pensiero fisso della sua famiglia d'origine che gli impediscono di progredire e di formare una famiglia propria.

Lo stile di Paola Calvetti, che come dicevo non avevo mai avuto modo di leggere, mi ha colpita. I due personaggi sono impegnati in un dialogo l'uno con l'altra, ripercorrono i momenti che li hanno portati al quel concerto proprio mentre stanno suonandolo, e l'autrice mi ha fatto credere di essere lì con loro, di sentire quello che si stavano comunicando anche solo con uno sguardo.

Non mi resta che recuperare gli altri scritti dell'autrice, tenendo un occhio aperto per quelli futuri, e pensare a qualche domanda da porle quando la incontrerò (alcune le ho già in mente). 
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