lunedì 22 maggio 2017

Recensione - Afrodite bacia tutti, di Stefania Signorelli



              

Titolo: Afrodite bacia tutti
Autore: Stefania Signorelli
Pagine: 184
Prezzo: 9,90€
Casa Editrice: Prospero

Trama:
Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perché gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute. Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane più che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica.

Voto: 3.5/5

L'unica altra esperienza che ho avuto con libri che fanno riferimento alla mitologia è, come probabilmente sapete o sospettate, la lettura dei romanzi di Rick Riordan. In particolare, in questo caso, le due serie principali sulla mitologia greca: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo e Gli Eroi dell'Olimpo. Okay, dimenticateveli.
So che l'associazione viene facilmente, ma stiamo parlando di tutt'altra cosa qui, ve lo giuro, quindi passiamo oltre e chiacchieriamo di Percy un'altra volta (quando volete, perché io AMO quella serie).

Stefania Signorelli ci propone la sua visione di questi miti classici, che bene o male tutti conosciamo. E, se per caso non li conosceste (ma credo sia davvero difficile non conoscerne almeno qualcuno), potrebbe essere il caso di dargli una ripassata prima di avventurarvi nella lettura. Non tanto per capire meglio ciò di cui si parla - è chiarissimo e non ci sono dubbi - ma più per la soddisfazione personale di sapere già, più o meno, dove la storia andrà a finire e non sperare troppo in una finale felice e delizioso. D'altra parte, i miti tendenzialmente finiscono male, no?

Quello che è davvero interessante è come ognuno di questi miti sia inserito nella vita reale. Siamo nel mondo di oggi, con iPhone e aerei, non nell'antica Grecia, e quello che accomuna questi personaggi a quelli dei miti sono la loro storia e il loro nome. Ma allo stesso tempo sono persone che noi potremmo vedere per strada ogni giorno, persone che magari conosciamo o di cui potremmo aver sentito parlare. Chi non ha l'amico del cugino che si è separato dalla moglie? La donna innamorata del ragazzo più giovane ma bellissimo? L'ex arrabbiata e vendicativa?

Forse questo dimostra che i miti di allora non sono poi diversi dalla realtà di oggi, che dite?

Il libro mi è piaciuto, è molto corto e si legge in fretta tra una pausa e l'altra. Mi ha anche fatta riflette e rattristare un poco, al pensiero di tutte queste storie molto reali che non sono affatto finite bene. Quindi pensiamo al futuro, e pensiamo a prendere spunto dai miti solo negli insegnamenti che ci riescono a trasmettere davvero, non a tutte le cose brutte, le invidie, le insicurezze e le cattiverie che vi sono racchiuse.

mercoledì 17 maggio 2017

W... W... W... Wednesdays #4

Il WWW dell'ultima settimana del semestre!

WWW Wednesdays è una rubrica americana conosciuta sul blog "Should Be Reading". Potete partecipare anche voi! Commentando qui sotto o adottando la rubrica sul vostro blog, e rispondere queste tre domande!

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
A court of wings and ruin, di Sarah J. Maas. Quanti di voi lo aspettavano?

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Ho riletto To all the boys I've loved before e il seguito, Ps: I still love you, di Jenny Han perché sto aspettando il terzo e ultimo volume (uscito il 4 maggio) che dovrebbe arrivare questa settimana. Non vedo l'ora!

What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
Come vi dicevo sopra: Always and Forever, Lara Jean, di Jenny Han!



E voi?

venerdì 12 maggio 2017

Bianca's List - Speciale | Quello che i tuoi occhi nascondono, di Serena Nobile

Nella tappa di oggi, che è anche l'ultima, facciamo un piccolo giochino! 
E non dimenticatevi di scorrere fino in fondo per una piccola sorpresa!

Titolo: Quello che i tuoi occhi nascondono
Autore: Serena Nobile
Pagine: 336
Prezzo: 14,90€
Casa Editrice: Harper Collins
Serie: I 5 Sensi

Trama:
Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.

Durante la lettura non potrete fare a meno di notare che Bianca nomina spesso libri, serie tv, film o videogiohi che chiunque di noi avrebbe potuto benissimo conoscere. 
Ho pensato di proporvi la lista completa (spero di non aver dimenticato nulla!). 
Non vi resta che scorrerla e cliccare su ogni cosa che avete visto/ascoltato/letto e, quando siete giunti al termine, cliccare su "invia" in modo da vedere il vostro risultato! Se vi va, scrivetemelo poi nei commenti :)







Ricordatevi di passare dalle tappe precedenti!

SORPRESA!
Uno di voi potrebbe portarsi a casa una copia cartacea del romanzo! 
Leggete le regole e compilate il form

Regole:
-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita.
-Essere follower dei blog partecipanti
-Commentare tutte le tappe del blog tour con frasi che abbiano senso dicendoci magari la vostra opinione sugli argomenti.
-Seguire la pagina FB e Twitter della Harpercollins
-Facoltativo: Condividere l'iniziativa nei vostri social



a Rafflecopter giveaway

giovedì 11 maggio 2017

Blogtour | Shadowhunters - The Infernal Devices: Tutto su Jem

 
Sapete quanto amo la Clare e Jem e Shadowhunters e Jem e Londra e Jem. 
Quindi ho poche spiegazioni da dare sulla tappa.
Però vi segnalo comunque l'uscita - due giorni fa, 9 maggio - del volume in copertina rigida che raccoglie tutta la trilogia, se qualcuno di voi che non l'ha ancora letta volesse approfittarne. 

***
James "Jem" Carstairs è l'amore. Detto questo è anche uno Shadowhunter nato nel 1861 a Shanghai, da padre inglese e madre cinese. Proprio per questo ha i tratti orientali, e per una malattia di cui scoprirete più avanti nella lettura ha i capelli argentei. 
A causa della malattia si fa via via sempre più debole ma riesce comunque a compiere, nella maggior parte dei casi, i suoi doveri da Shadowhunters. E' anche un violinista molto dotato, e lo vedrete spesso mentre suona.

Durante la serie vive all'Istituto di Londra, dove si è trasferito dopo la morte dei genitori, insieme a Will, Jessamine, Charlotte, Henry e Sophie. Finché arriva Tessa e le cose si complicano, sul lato soprannaturale e anche su quello sentimentale.

"Quando penso a te, e tu non ci sei, nella mia mente ti vedo sempre con un libro in mano."
Jem Carstairs

Ovviamente è famosissimo il suo rapporto con Will: sono migliori amici, sono parabatai, e sono praticamente più che fratelli. Farebbero qualsiasi cosa per salvarsi l'un l'altro, anche sacrificare se stessi. So che tutti pensano che Will sia il vero protagonista delle Origini, ma per come la vedo io non si può scindere Jem e Will e per questo sono protagonisti in parte uguale.

"Will è sempre stato la stella più luminosa e brillante, colui che cattura l'attenzione — ma Jem è come una fiamma perpetua, sicuro ed onesto."

Non posso rivelarvi molto altro perché rischio di fare spoiler, ma posso dirvi che Jem ha il carattere più dolce e amabile che si possa trovare. Se Will risulta più chiuso, a volte, quasi scontroso (per motivi che non posso svelare), Jem invece si affeziona a tutti liberamente, e chiunque non può fare a meno di volergli bene a sua volta. E' simpatico, riesce a mettere tutti a proprio agio e riesce a contenere e far ragionare quel terremoto che è Will.

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano... tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l'anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all'interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma."

***

Ricordatevi di passare dagli altri blog che hanno partecipato al Blogtour!
Ecco i link qui sotto :)

lunedì 8 maggio 2017

Recensione - The Royal We, di Heather Cocks e Jessica Morgan

[Inedito in Italia]
Titolo: The Royal We
Autore: Heather Cocks & Jessica Morgan
Pagine: 450
Prezzo: $14.99
Casa Editrice: Grand Central Publishing

Trama: [Tradotta da me]
L'Americana Rebecca Porter non è mai stata fan delle favole. Era la sua sorella gemella, Lacey, quella che fantasticava sul glamour e la nobiltà, la fama e la fortuna. Eppure è Bex che si imbarca per un'avventura a Oxford e si ritrova a vivere nello stesso corridoio del Principe Nicholas, il futuro re d'Inghilterra. E quando Bex non riesce a evitare di innamorarsi di Nick, la persona dietro alla figura di principe, viene catapultata in un mondo in cui mai si sarebbe aspettata di vivere, sotto un riflettore che non è preparata ad affrontare. La pressione è quasi troppa da sopportare, mentre Bex fatica a far coincidere l'uomo che ama con il monarca che è destinato a diventare.
Ora, alla vigilia del matrimonio del secolo, Bex si chiede se tutto quello che ha sacrificato per amore - la sua carriera, la sua casa, la sua famiglia, forse anche se stessa - sia stato per niente.

Voto: 4/5


Parliamoci chiaro: The Royal We prende ispirazione dalla storia di William e Kate. Che la consideriate fan fiction, come fanno alcuni, o che sia la storia di Cenerentola, ovvero la più vecchia del mondo, dovete sapere che ci sono evidenti punti in comune con la storia del Duca e della Duchessa di Cambridge. Detto questo, vedete voi se buttarvici o meno. Io l'ho fatto e mi sono divertita un mondo, iniziandolo giusto in tempo per l'ultimo viaggio a Londra.

Bex e Nick si incontrano ad Oxford, lei studentessa americana in Inghilterra per un anno di studio e lui futuro re della nazione. Ma il fatto è che, nella piccola bolla felice che è Oxford, la loro sembra una relazione tra persone normali, ed è quello che li frega: non fare i conti con la realtà. 
Sarà proprio questo a creare una storia molto romantica ma altrettanto complicata che non è certo priva di intoppi, e di segreti.

Numerosi sono, come dicevo, i riferimenti a Will e Kate: l'incontro in università, la studentessa di arte, la relazione non confermata per anni, un fratello dai capelli rossi e una sorella esibizionista. Insomma, non si può proprio negare la somiglianza. Ma, allo stesso tempo, abbiamo delle differenze o comunque sentimenti e emozioni che, se anche fossero successe, sono rimaste private e quindi quella è tutta immaginazione.

Nicholas è il principe *quasi* perfetto. Romantico, dolce, non troppo serio, ma allo stesso tempo ha un dolore che cela al mondo e che scopriremo insieme a Bex. E lei, Rebecca, sebbene meno caratterizzata di Nick, aveva tutt'altro in mente al suo arrivo in università. Insomma, si sono innamorati guardando una serie tv trash, come non amarli?
Ma non ci sono solo loro: abbiamo Freddie, il principe di riserva che ha cambiato mille ragazze; Lacey, la sorella di Bex che non so può che odiare, ad un certo punto; gli amici di Oxford, Gaz, Cilla, Clive, e persino Lady Bollocks, tanto rigida e impostata ma che si rivela essere quella più utile in fin dei conti.
Un insieme di personaggi divertenti, che quando sono insieme ne combinano di tutti i colori, e che ti fanno quasi venir voglia di avere un gruppo come il loro.

Mi sono divertita a leggerlo, ad immaginare cosa possa significare innamorarsi di un principe, pensando anche al lato brutto, e ho sospirato, ve lo dico.
Prendetelo come un libro da spiaggia, come una distrazione, come il vostro nuovo libro preferito, non lo so. Ma se l'idea vi attira dategli una possibilità. Io intanto sono qui che attendo il film (opzionato da Lauren Graham e Mae Whitman) e il nuovo romanzo delle autrici, mentre leggo il loro blog con tutti gli aggiornamenti sui veri Reali.

Ma non ci muovemmo. Una scossa passò tra noi. Pensai alle lezioni di inglese del liceo, e quella parte della poesia di Keats "Ode a un'Urna Greca" in cui parla di come il respiro appena prima di baciare la persona che ami è il più dolce di tutto, perché in quel momento capisci che avrai esattamente quel che desideri.

sabato 6 maggio 2017

In My Mail Box #10 - 2017

[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Solo due arrivi questa settimana! Grazie alla Piemme per Tutta colpa di un fulmine, di Arianna Leoni (tenete gli occhi aperti per un piccolo speciale :P) e poi un altro retelling: Sisters Red, di Jackson Pearce (che in italiano era stato portato come Cacciatrici).

Voi?

lunedì 1 maggio 2017

Recensione - Gli Innocenti, di Paola Calvetti

Iniziamo la settimana con un'autrice italiana! 
Qual è l'ultimo libro che avete concluso?

Titolo: Gli Innocenti
Autore: Paola Calvetti
Pagine: 132
Prezzo: 17,00€
Casa Editrice: Mondadori

Trama: 
Jacopo e Dasha sono in scena per il Doppio concerto per violino e violoncello di Brahms che, pagina dopo pagina, è l'occasione per rivivere i passi della loro storia d'amore. Dopo una lunga assenza, Jacopo torna a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, il luogo eletto che lo ha accolto quando venne abbandonato da una madre rimasta nell'ombra, la cui identità è diventata negli anni la sua claustrofobica ossessione. «Come posso scoprire la mia storia se non so da dove vengo?» si chiede. Adottato da una famiglia troppo fragile e gravato di aspettative insostenibili, Jacopo è stato privato della spensieratezza dell'infanzia. A salvarlo è stato un piccolo violino, l'ancora alla quale assicurare i desideri e i sogni. Perché, se la felicità è un talento, Jacopo riesce ad avvicinarla solo stringendo fra le braccia lo strumento. Ma non sempre l'amore salva. Non se nell'amore pulsano, insistenti, vecchie ferite. Dasha, nata in un piccolo paese in Albania, è cresciuta circondata da un amore che Jacopo non conosce. Grazie a un padre devoto e illuminato, ha potuto frequentare il Conservatorio di Tirana, dove ha incontrato il violoncello, destinato a diventare il suo unico amico. Fuggita dal porto di Durazzo, dopo la rovinosa caduta del regime, è sbarcata a Brindisi il 7 marzo del 1991, insieme a migliaia di profughi. Anche le sue radici sono state recise, ma la musica ha compiuto il miracolo di preservare dal dolore il suo animo delicato e forte. Eppure nemmeno Dasha, che ora suona di nuovo accanto a lui, è riuscita a distogliere Jacopo dalla ricerca di un passato che ha il potere di avvelenare il presente, rendendo orfani i due amanti di un futuro possibile. Dove ad aspettarli, forse, c'è un bambino. Nel corso dell'esecuzione del Doppio di Brahms accadrà qualcosa di totalmente imprevisto. La musica si fa eco dell'amore e di una sconvolgente rivelazione.

Voto: 4/5

Non avevo mai letto nulla di Paola Calvetti, anche se sono anni che penso di recuperare il suo Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili, anche a causa della carinissima copertina. Ma poi mi è capitato tra le mani questo suo nuovo romanzo, intitolato Gli Innocenti, e l'ho iniziato senza quasi leggerne la trama: tutto quello che avevo capito era che la musica era una parte fondamentale.

Ed in effetti lo è, proprio come immaginavo. E come segnala la cover, con un violoncello in attesa di essere suonato, e le parti del romanzo, intitolate a tema musicale. Dasha e Jacopo sono due musicisti, lei violoncellista e lui violinista, e sono innamorati.
Il fatto è che entrambi hanno avuto delle vite difficili, una fuggita dall'Albania e l'altro adottato e in perpetua ricerca di una figura materna, e i segreti che nascondono li hanno allontanati.
Inizia così il nostro romanzo, con la riunione tra i due dopo mesi di separazione. Ci sono loro, e la musica. Ma solo in seguito scopriremo cosa li ha portati a questo punto e come si concluderà la vicenda.

Il titolo prende spunto dallo Spedale degli Innocenti, del Brunelleschi, di cui Jacopo ci racconta un po' la storia e la sua diretta esperienza. Non ho potuto far a meno di ricordare le interminabili interrogazioni di storia dell'arte in cui il professore ci ha perfino fatto disegnare lo Spedale in ogni sua parte

Il romanzo è a due voci, si potrebbe dire, e sono due punti di vista molto differenti: Dasha è giovane, ha avuto dei momenti difficili ma lancia uno sguardo ottimista alla vita e a quello che le viene incontro, e mi è piaciuta molto. Mi sono ritrovata in lei, a tratti, e ho apprezzato come non si facesse abbattere dalle situazioni orribili che la circondavano. Jacopo invece, a mio parere, è forse più difficile da apprezzare. E' molto più grande di Dasha, e ha questo pessimismo addosso e questo pensiero fisso della sua famiglia d'origine che gli impediscono di progredire e di formare una famiglia propria.

Lo stile di Paola Calvetti, che come dicevo non avevo mai avuto modo di leggere, mi ha colpita. I due personaggi sono impegnati in un dialogo l'uno con l'altra, ripercorrono i momenti che li hanno portati al quel concerto proprio mentre stanno suonandolo, e l'autrice mi ha fatto credere di essere lì con loro, di sentire quello che si stavano comunicando anche solo con uno sguardo.

Non mi resta che recuperare gli altri scritti dell'autrice, tenendo un occhio aperto per quelli futuri, e pensare a qualche domanda da porle quando la incontrerò (alcune le ho già in mente). 

sabato 29 aprile 2017

In My Mail Box #9 - 2017

[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Prima vi mostro i miei acquisti in inglese! The Royal We, di Heather Cocks e Jessica Morgan, l'ho già letto e amato! Frankestein, di Mary Shelley, è uno dei classici che devo leggere per Letteratura Inglese e gli altri due sono retelling. Spindle's End, di Robin McKinley, dovrebbe essere un retelling della Bella addormentata nel bosco, e Cinder & Ella, di Kelly Oram, dovrebbe spiegarsi da solo :P

Questi sono invece quasi tutti in italiano, eccezion fatta per Caraval, di Stephanie Garber, che ho preso da Waterstones in Inghilterra (ed è autografato!). Poi tre regali dalla mia MAU: Quattro amiche e un paio di Jeans, di Ann Brashares; Cosa non farei per te, di Rachel Van Dyken e I Ponti di Madison County, di Robert J. Waller (da cui è tratto il film che stava guardando mia mamma la notte che sono nata *_*). Infine due acquisti da Tempo di Libri! L'arte di Sparire, di Jenny Downham (che magari conoscete per Voglio vivere prima di morire), che ho trovato usato e l'ho visto ad un miglio di distanza e poi La mia vita non proprio perfetta, di Sophie Kinsella, anche questo autografato (l'autrice è adorabile, tra l'altro).

Voi? Cosa avete comprato/ricevuto?

giovedì 20 aprile 2017

Speciale | Quello che i tuoi occhi nascondono, di Serena Nobile

*sclero*
OMMIODDIO
Non sapete perché sto sclerando? Ma perché stiamo parlando di VIRGINIA DE WINTER. 
Sì, lo so che non è quello il nome in cima alla cover, ma ci siamo capiti!
Iniziamo a vedere di che si tratta, va bene?

Titolo: Quello che i tuoi occhi nascondono
Autore: Serena Nobile
Pagine: 336
Prezzo: 14,90€
Casa Editrice: Harper Collins
Serie: I 5 Sensi

Trama:
Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.

Le tappe del Blogtour

QUI potete leggere prologo e primo capitolo resi disponibili da Harper Collins

E qui sotto vi lascio un estratto dal secondo capitolo! 
Ma attenzione: dovete prima leggere sugli altri blog e continuare con quelli dopo di me per avere il passaggio completo.

"Sotto le sue finestre, i rumori del mercato di San Lorenzo e gli schiamazzi degli studenti in libera usci- ta il sabato mattina rischiavano di darle il colpo di grazia. La luce filtrava dalle persiane disegnando strisce dorate sul parquet, una di esse raggiungeva la scarpa rossa con il tacco alto rovesciata su un lato, che doveva essere lì da un secolo."

mercoledì 19 aprile 2017

W... W... W... Wedensdays! #3 - 2017

Sono finalmente tornata! Cosa meglio di un WWW per aggiornarci?

WWW Wednesdays è una rubrica americana conosciuta sul blog "Should Be Reading". Potete partecipare anche voi! Commentando qui sotto o adottando la rubrica sul vostro blog, e rispondere queste tre domande!

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
The Royal We, di Heather Cocks e Jessica Morgan
Daiiii, come potevo resistere alla storia di una ragazza americana che si innamora del Principe Nicholas d'Inghilterra? In più Lauren Graham e Mae Whitman hanno i diritti per il film. Capiamoci.

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Attachments, di Rainbow Rowell
Non solo ho letto questo, di cui spero di lasciarvi presto la recensione, ma ho anche riletto Eleanor&Park perché ero in un momento Rowell!

What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
Frankestein, di Mary Shelley
Per il mio esame di letteratura inglese che si avvicina sempre di più!


E voi?

lunedì 3 aprile 2017

Recensione - Geekerella, di Ashley Poston

Datemi un retelling di Cenerentola e mi farete felice
Titolo: Geekerella
Autore: Ashley Poston
Pagine: 317
Prezzo: 10€ ca
Casa Editrice: Quirk Books

Trama:
[Tradotta da me - e neanche troppo accurata (Elle non è per niente fan di Darien)]
Quando la nerd Elle Wittimer scopre l'esistenza di un concorso di cosplay sponsorizzato dai produttori di Starfield, lei deve assolutamente partecipare. Il primo premio è un invito al Cosplay Ball dell'ExcelsiCon e un meet-and-geet con l'attore che dovrà interpretare il Principe Carmindor della Federazione nel reboot. Elle sta mettendo insieme da tempo le mance dal suo lavoretto al carretto del cibo Magic Pumpkin all'insaputa della sua matrigna, e vincere quel concorso potrebbe il suo biglietto di uscita una volta per tutte - senza parlare del sogno di ogni fangirl.
L'attore teenager Darien Freeman non è per niente entusiasta dell'ExcelsiCon. Una volta amava alla follia le convention, ma ora non sono altro che sessioni fotografiche in cui deve solo sorridere e meet-and-greet impacciati. Interpretare il Principe Carmindor della Federazione è tutto ciò che ha sempre voluto, ma il fandom di Starfield lo ha già etichettato come un semplice idolo delle ragazzine. Mentre l'ExcelsiCon si avvicina, il nerd che c'è in lui si sente sempre più falso - finché non incontra una ragazza che gli dimostra il contrario.

Voto: 4/5

Finito in due giorni. Tempo record. Ma ormai anche i muri sanno della mia passione per Cenerentola e tutti i retelling possibili e immaginabili.
Per questo, quando ho visto Geekerella - in uscita ad aprile - tra i consigliati di Bookdepository l'ho subito preordinato. Per uno strano caso fortunato, come a volte succede con gli ordini di BD, alcune copie sono state spedite in anticipo rispetto all'uscita e io ho avuto tra le mani il volume prima del previsto.

Che dire? Un retelling di Cenerentola ambientato nel mondo di nerd e fandom? Cosa si può volere di più?
La nostra protagonista, Danielle (solo a me ricorda La leggenda di un amore?) è orfana, figlia di genitori nerd che le hanno trasmesso la loro passione per Starfield - una specie di misto tra Star Trek e Star Wars -, che invece matrigne e sorellastre hanno bandito dalla casa.
Dall'altra parte del mondo abbiamo Darien, colui che andrà ad interpretare il principe Carmindor nel reboot della serie e che, a sua volta fan della serie, teme di non essere all'altezza.
Danielle non è soddisfatta della scelta di Darien come nuovo protagonista, e inizia a scrivere post in proposito sul suo blog Rebelgunner, che arrivano alle orecchie dell'attore stesso.
Insomma, non proprio un inizio idilliaco.
Un po' A Cinderella Story, con scambi di messaggi anonimi annessi, un po' fiaba classica, con una camioncino di piatti vegani dal nome The Magic Pumpkin, e soprattutto pieno di riferimenti al mondo dei fandom (l'autrice ha sicuramente un debole per Ryan Reynolds) Geekerella è una rivisitazione divertente e spensierata della mia -  e magari anche vostra - principessa preferita.

Sicuramente un gioiellino per tutti quelli che come me amano veder citati in giro i loro attori o le loro serie preferite. Geekerella è una lettera d'amore alla cultura nerd, magari non dolce come quella scritta da Rainbow Rowell (ndr: Fangirl) ma sicuramente altrettanto sentita.

Divertente, ma che affronta allo stesso tempo temi attuali - chi non si è mai sentito un po' preso in giro perché ama tantissimo essere parte di un fandom? c'è sempre qualcuno che storge il naso - che ci toccano da vicino. Diciamo solo, per evitare spoiler, che Cenerentola non è bloccata nel passato.

Se non vi dispiace leggere in inglese è molto scorrevole, e anche molto corto (circa trecento pagine) tanto da poterlo leggere tranquillamente in tre o quattro viaggi in treno.

Look at the stars. Aim. Ignite.

Si ringrazia Maria Chiara S. per la collaborazione (aka: guardarmi mentre scrivevo)

lunedì 27 marzo 2017

Recensione - L'amore addosso, di Sara Rattaro

Finalmente una nuova recensione!
Titolo: L'amore addosso
Autore: Sara Rattaro
Pagine: 252
Prezzo: 16,90€
Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Trama:
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.
La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.

Voto: 3/5
Sono contenta di aver avuto l'opportunità di sentire parlare di nuovo Sara Rattaro, autrice del romanzo, e di sentirlo introdurre proprio da lei stessa. A volte è necessario conoscere i pensieri dell'autore, il perché ha deciso di scrivere un determinato libro, per comprenderlo meglio.

Dopo Splendi più che puoi, pubblicato per Garzanti e tratto da una storia vera, la Rattaro si è buttata di nuovo sulla fiction raccontandoci la storia di Giulia, Emanuele e Federico, che inizialmente si intrecciano con una strana coincidenza: due incidenti, un malore e un incidente d'auto, che accadono a pochissimi metri di distanza. 
In realtà questa si potrebbe benissimo definire la storia delle due Giulia: quella che è sposata con Emanuele da più di dieci anni, che non sa cos'è successo a suo marito e quella che era in spiaggia con Federico, l'amante, e che finge di essere una che stava passando di lì per caso e lo ha soccorso. 
Ma in quel momento le due Giulia iniziano a convergere una verso l'altra, finché non sarà costretta a rivelare tutti i suoi segreti.

Il desiderio è quell'impulso innato che spesso ci mette nei guai.

La trama di L'amore addosso è indubbiamente molto interessante e porta con se tutta la voglia di continuare a leggere per capire dove diavolo si andrà a parare, che cosa farà Giulia, chi scoprirà questi suoi segreti che si srotolano pian piano mentre il romanzo procede. E ci sono un paio di svolte inaspettate, che forse non vedrete arrivare come non le ho viste io.

E poi ci sono tantissimi temi in gioco: le relazioni extra coniugali, le semplici amicizie, i figli, le madri di un'altra generazione - figlie della guerra - che vogliono avere sempre tutto sotto controllo e non lasciar trapelare niente dalla facciata perfetta (e questa è la mamma di Giulia, che però non ha nome, forse perché ce ne sono tante, troppe, come lei).

Basta spostarsi di pochi passi per osservare qualcosa in modo totalmente differente.

Quello che non mi convince mai del tutto, e mi dispiace davvero perché la trama mi piaceva proprio, è lo stile di scrittura. Adoro sentire Sara mentre parla (ho già avuto modo di incontrarla due volte ed è una persona adorabile, coinvolgente), ma c'è qualcosa nel suo stile che non mi convince appieno. Probabilmente, essendo io una fan di scritture ricche, con frasi lunghe fino ad essere prolisse, ho un problema con la "forma" del romanzo. Non riesco ad immedesimarmi nei personaggi perché mi sembra di non conoscerli, di vedere la vita di estranei che passano per la strada, di cui non riesco a cogliere il colore della maglietta o la sfumatura degli occhi. E' come se fossero distanti. Qualcun altro la vede come me?

In generale, però, se avete amato gli altri romanzi questo vi piacerà di sicuro. Quelle narrate sembrano proprio coincidenze da "a me non potrebbe mai capitare", ma la vita è piuttosto bizzarra e ci sono alcune storie reali che sembrano uscite dritte da un romanzo. 

In un tempo finito possono capitare un numero infinito di eventi. 
Quindi, che una cosa impossibile accada, non è solo molto probabile, ma è sicuro.

sabato 25 marzo 2017

In my mail box #8 - 2017

[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Cosine interessanti arrivate nell'ultimo periodo! 
Eleanor & Park di Rainbow Rowell, che possedevo già nella prima edizione italiana, è arrivato perché dopo l'evento a Firenze (a cui non ho partecipato per poco, ma sono comunque riuscita a farmi autografare un libro grazie ad un'amica) ho avuto l'improvvisa voglia di leggere/rileggere qualsiasi lei abbia mai scritto e in lingua originale. Potete scommettere che sta mattina quel libro era con me in treno.
L'amore addosso, di Sara Rattaro e Passenger, di Alexandra Bracken sono due nuovissime uscite e sono due omaggi. Non vedo l'ora di parlarvene (del primo arriverà la recensione lunedì!).
Infine, Poison Study, di Maria V. Snyder, preso in scambio visto che ne sentivo parlare da parecchio da un paio di booktuber americani.

Li avete letti? Che ne pensate?

venerdì 17 marzo 2017

4° Tappa | "Passenger", di Alexandra Bracken • Blogtour

Ciao a tutti!

In questo venerdì pieno di eventi (seguitemi sulla pagina facebook e su instagram!) vi parlo un po' del nuovo romanzo in uscita per Sperling & Kupfer, Passenger di Alexandra Bracken!


Se avete letto le prime tappe sapete già come funziona, ma per chi è appena arrivato ecco una piccola spiegazione: sarete voi i nostri Passeggeri! Ogni tappa vi porterà ad esplorare una determinata città in un anno preciso, che visita anche la protagonista del romanzo.

Ma prima parliamo un attimo del romanzo!

In una terribile notte, Etta Spencer – giovanissima violinista – perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino ad ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare al proprio tempo, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, il capitano della nave. Ma i suoi tentativi per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio, tempo, tradimento e amore.

Oggi andiamo a...

LONDRA
1940

Partendo dal presupposto che per me è interessante tutto ciò che riguarda Londra, trovo particolarmente emblematico questo periodo, ovvero il 1940. 
Ci sono diverse caratteristiche di cui vorrei parlare, partendo da quella sicuramente più seria e che verrà in mente a tutti: la Guerra. Ebbene sì, siamo in piena Seconda Guerra Mondiale e i soldati marciano per le strade, i territori inglese vengono bombardati sempre più spesso egli scenari quotidiani sono terrificanti.

 « The Battle of France is over. I expect that the Battle of Britain is about to begin... » 
 - W. Churchill


Assolutamente spaventoso fu, nel settembre di quell'anno, il grande Blitz di Londra. Per giorni consecutivi la città venne bombardata da aerei Tedeschi che volavano sopra la capitale inglese. Era solo una parte della famosa operazione Leone Marino che i tedeschi avevano indetto contro l'Inghilterra, durata diversi mesi.

Ovviamente dobbiamo menzionare una delle icone del periodo, e futura monarca. Elisabetta II d'Inghilterra, non ancora regina poiché appena quattordicenne, fece il suo primo discorso alla radio rivolgendosi a tutti i ragazzi che erano stati allontanati dalle proprie case per la loro stessa sicurezza durante la Guerra. Successivamente, con il raggiungimento della maggiore età, Elisabetta diventerà parte dell'esercito in quanto meccanico e autista diventando comandate semplice onorario.


Gonne lunghe a metà polpaccio, bottoni, stoffe particolari, cappellini... e sopratutto grande attenzione alle spalle, che vengono sempre evidenziate da qualche particolare. Questo è quello che ho capito guardando qualche foto della moda del periodo. E ancora: cinture a sottolineare la vita, colletti alla Peter Pan, statement jewels, guanti...


Per quanto riguarda la musica alcune delle canzoni più popolari erano "All over the place", di Frank Eyton e Noel Gray, che faceva parte della colonna sonora del film Sailor 3 e "Let the people sing" di Fran Eyton, Noel Gray e Ian Grant. Il genere prediletto all'epoca era il jazz inglese, derivato da quello caratteristico americano, e proprio in questo periodo iniziano a crearsi sempre più band per divertire il pubblico e i soldati impegnati nella guerra. Il 1940 è anche l'anno di nascita di due musicisti che impressioneranno l'Inghilterra e il mondo intero: Ringo Starr e John Lennon.





Ricordatevi di guardare le altre tappe!
[Grazie Clary per la Grafica!]

sabato 11 marzo 2017

In my mail box #7 - 2017





[La rubrica appartiene a Kristy del blog The Story Siren]

Ci sono due nuovi arrivi che credo di non avervi fatto vedere! 
Purtroppo ho dovuto usare due foto che vengono dal mio profilo instagram perché vi scrivo il post da fuori casa, quindi eccole! Da una parte abbiamo Remember, di Ashley Royer, e un estratto di L'universo nei tuoi occhi, di Jennifer Niver, che vengono dall'incontro con DeAgostino YA qualche settimana fa. Dall'altra c'è A court of mist and fury, di Sarah J. Maas, che ho assolutamente dovuto ordinare dopo aver finito il primo romanzo. La torta che vedete nella foto insieme a ACOMAF è una Foresta Nera di Iginio Massari, che era talmente buona e bella che fa da protagonista nello scatto.
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