sabato 7 novembre 2015

Anteprima! - Let it snow. Innamorarsi sotto la neve, di John Green, Lauren Myracle e Maureen Johnson

Ecco IL libro, uno dei due che consiglio sempre per iniziare con l'inglese... pronti?

Titolo: Let it snow, Innamorarsi sotto la neve
Autore: aa.vv.
Prezzo: 16, 50€
Casa Editrice: Rizzoli

Trama:
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di… maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.

Il mio post con la recensione del romanzo in originale ha avuto un numero di visualizzazioni impressionante, e tanti arrivano al blog proprio grazie a Let it snow! Quindi ecco la mia personale opinione in proposito QUI.
Chi di voi lo leggerà? Chi l'ha già letto? :P

lunedì 2 novembre 2015

Recensione - Dralon, di M. C. Willems

Torniamo con una recensione in questo grigio lunedì!
Titolo: Dralon
Autore: M. C. Willems
Pagine: 258
Prezzo: 15,00 € (2,99€ per l'ebook)
Casa Editrice: Autopubblicato (Youcanprint)

Trama:
La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra... questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore. 

Voto: 3/5

Un giorno, qualche tempo fa, M. C. Willems mi ha contattata chiedendomi se volevo recensire il suo nuovo romanzo. Di solito cerco sempre qualche informazione sul libro prima di rispondere, e questa volta ho controllato il sito dell'autrice e sono incappata nei bellissimi disegni presenti all'interno del libro. Come resistere?

Dralon ci racconta di una normale famiglia londinese, con tre bambini, un papà e una mamma un po' dispotica, che riceve un giorno, da un postino un po' strambo, un pacco con una pendola che... non ne vuole sapere di essere buttata via!
Inutile dirvi che da qui le avventure della famiglia Moffet sono le più disparate e li porteranno ad entrare nel mondo al contrario.

Che dirvi dell'esordio della Willems? Beh, che potrebbe decisamente piacervi se amate le storie per ragazzi che però possono leggere tutti, se vi piacciono i personaggi un po' particolari e gli oggetti parlanti. Il suo stile non mi è affatto dispiaciuto, simpatico ma con un sottotono più serio, e ho idea che ci siano ancora molte cose che vuole raccontarci.

I personaggi, sebbene alcuni ancora poco approfonditi (vi ricordo che stiamo parlando di una trilogia, quindi abbiamo ancora un po' da leggere), sono tutti piuttosto particolari. La signora Moffet è odiosa, i tre ragazzi sicuramente vivaci, e il resto del cast di personaggi è un mix tra bizzarro, buffo, irritante e interessante.

Le illustrazioni aggiungono davvero un tocco in più al testo, sono tutte molto belle e ti fanno capire come l'autrice ha pensato i vari personaggi (lo ammetto, ogni tanto leggendo la descrizione la mia immaginazione aveva fatto un po' cilecca), e accompagnano la lettura in un modo nuovo. Siamo abituati alle illustrazioni dei libri per bambini, ma è solo ultimamente che gli autori hanno deciso di introdurre più spesso immagini che arricchiscano il loro testo, e a me la cosa non dispiace affatto. 

Ho letto ben pochi libri sui maghi e sulla magia, penso che si possano contare sulle dita di una mano, Harry Potter compreso. Ma Dralon non assomiglia a quelli che ho letto come invece pensavo sarebbe stato. E, inoltre, ha un prezzo ragionevole (il che non guasta mai).

Il motivo per cui gli do 3 stelle (un voto di tutto rispetto) è semplicemente una combinazione di fattori: non sono riuscita a connettere granché con i personaggi, ho avuto poco tempo per leggere e le letture frammentate aiutano sempre poco e i ritagli di tempo che trovavo in genere erano sul treno delle 6:56 del mattino che mi porta a Milano, quindi non ero neanche del tutto sveglia. Chissà che in futuro non mi vada di fare una rilettura.

“Ancora una volta il giorno è arrivato,
accettate con coraggio la vostra missione.
Custodite il magico quadrante
e con esso il segreto del mondo contrario.
L’incanto prosegue finché il tempo e congelato.
Conservare l’ora immobile
questo è il vostro compito.
Perché se la lancetta si muove,
andrem tutti incontro ad un pericolo mortale”.

domenica 1 novembre 2015

Playlist di Ottobre - 2015

Salve Dame e Cavalieri? 
Come state in questa ultima giornata di ottobre?

Non so se qualcuno di voi che mi segue sulla pagina di Facebook ha notato, ma in questi giorni sto postando, una al giorno, le canzoni che mi hanno accompagnata nel mese di Ottobre e mi sembrava carino fare un mini riassunto di quali fossero queste canzoni anche qui sul blog. Vi lascio solo i titoli e le citazioni che ho scelto, per rendere il post più carino e non chilometrico, ma se volete qualche spiegazione più dettagliata basta che andate QUI e i post della pagina Facebook sono a vostra disposizione :)

"I thought love wasn't meant to last, 

I thought you were just passing through 
If I ever get the nerve to ask 
What did I get right to deserve somebody like you?"
I wasn't expecting that, di Jamie Lawson
***
"If only I could read the signs in front of me
I could find the way to who I'm meant to be"
If Only, di Dove Cameron
***
"Cause you can only get a clear view, 
when it's fadin' in the wind"
Wake up when it's over, da Nashville
***
"You see me standing, 
but I'm dying on the floor"
Stone Cold, di Demi Lovato
***
"And if you like midnight driving with the windows down
And if you like going places we can’t even pronounce
If you like to do whatever you've been dreaming about
Baby, you’re perfect"
Perfect, degli One Direction
***
"On the day that you were born
The angels got together and decided
To create a dream come true"
Close to you, dei Carpenters
***
"I'm sorry, for breaking your heart"
Hello, di Adele


Voi cosa state ascoltando ultimamente?

sabato 31 ottobre 2015

In my Mail box #22 - 2015

[La Rubrica appartiene a Kristi del blog The Story Siren]
Il primo, The Queen of the Tearling di Erika Johansen è stato un acquisto compulsivo dovuto al fatto che non si sapeva se ci sarebbe stata una ristampa con la stessa copertina (che a quanto pare ora è stata confermata), ma io di sicuro non me ne pento. Quanto è bellino? *___*
Il secondo, Colpo di fulmine di Jennifer Bosworth, è frutto di uno scambio. 
Non vedo l'ora di leggerli!

Voi, quali nuove entrate ci sono nella vostra libreria? :D

mercoledì 28 ottobre 2015

Aggiornamenti - Julie Kagawa e Università


Ehilà! Come state? Io sono stata un po' assente, lo so, ma eccovi tutti gli aggiornamenti possibili che ho da farvi.

Partiamo prima con la parte importante, cioè quella librosa: ho incontrato Julie Kagawa! No, va beh, non sono mica stata l'unica :P Il 24 settembre, ovvero sabato scorso, a BookCity (Milano) c'è stato un evento dell'appena nata HarperCollins Italia con ospite speciale Julie Kagawa, che parlava del nuovo romanzo Talon.
In realtà io Talon non l'ho ancora letto, ma magari ricordate le mie entusiastiche recensioni dei primi due volumi della serie Iron Fey (in particolare The Iron King e The Iron Daughter), quindi non potevo proprio non andare a conoscerla. 
E' una persona dolcissima, questo ve lo spiattello subito senza remore. Anche quando l'hanno costretta a firmare autografi su una panchina che non aveva nemmeno lo schienale, anche quando si facevano fare l'autografo e non le parlavano (a parte lo spelling del nome nessuno diceva altro, neanche "Nice to meet you!") mentre lei cercava di avere una parola gentile con chiunque e pure quando l'hanno trascinata via a metà degli autografi dalla suddetta panchina. (Per non parlare di quando non volevano farla entrare al suo stesso evento... ehm).
Ma insomma, cosa le ho portato da autografare? Talon, comprato apposta per l'occasione, e The Iron King. Quando gliel'ho mostrato le si sono illuminati gli occhi, letteralmente, e quando le ho detto che Ash è in assoluto il mio preferito mi ha risposto che è anche il suo! Ora non vedo l'ora di finire la serie, non potete immaginare che voglia ho di andare avanti.
Però, prima di tutto questo, ho incontrato diverse blogger simpaticissime. Silvia di We found wonderland in books, Clarissa di Words of books e Elisa di DevilishlyStylish! 
Grazie di cuore a tutte per la bella giornata, ma soprattutto grazie a Julie per essere stata così carina con tutte :)

***

Per quanto riguarda l'università: ho iniziato il 21 settembre e per ora sta filando tutto liscio. Le materie mi piacciono (Letteratura inglese, awwww; Cinema, awwww) e anche se il tragitto casa mia - Milano è lunghetto sono soddisfatta della mia scelta.
Ma questo che devo raccontarvi in realtà è una cosa bellina successa in Cattolica ieri! Una lettrice del blog mi ha riconosciuta :D
Se stai leggendo, Emilia, mi dispiace di averti spaventata! Dovete sapere che mi sono un po' emozionata quando ha detto che sapeva chi ero e, insomma, devo essere diventata più o meno color pomodoro. E' la prima volta che mi capitava una cosa del genere e mi sono lasciata prendere.
Ma chi pensava che proprio nella mia stessa università ci fosse qualcuno che sa dell'esistenza del mio piccolo blog? Voi come avreste reagito? :P
***

Come vi avevo accennato nell'ultima puntata di In my mail box in questi mesi mi sono data agli scambi! Però una cosa: sto aspettando dei pacchi da fine settembre che sembrano proprio non voler arrivare :( sono l'unica? Sono un po' preoccupata...

Un bacio a tutti e ci sentiamo al prossimo post!
Ah, ricordatevi che potete seguirmi sulla Pagina Facebook - Il Castello tra le Nuvole - dove aggiorno spessissimo e pubblico un po' di tutto :)




sabato 24 ottobre 2015

In my Mail box #21 - 2015

[La Rubrica appartiene a Kristi del blog The Story Siren]

Grazie ad uno scambio ho recuperato gli ultimi 5 volumi di un Manga, intitolato Namida Usagi  - Quando l'amore ti siede accanto, che cercavo da un sacco!
Sembra davvero carino e spero di aver tempo di iniziarlo presto :)

Anche voi scambiate? :P 

lunedì 19 ottobre 2015

La strada che mi porta a te, di Moriah McStay

Una cicatrice può cambiare tutto?
Titolo: La strada che mi porta a te
Autore: Moriah McStay
Pagine: 383
Prezzo: 14,90€
Casa Editrice: DeAgostini

Trama: 
Una ragazza. Due storie. Un unico amore.
Timida, riservata e con pochi amici. Fiona Doyle ha metà volto sfigurato a causa di un incidente. Riempie montagne di taccuini con i testi delle canzoni che inventa e in cui riversa tutti i suoi sogni, le sue frustrazioni e il suo amore impossibile per Trent, il golden boy della scuola. Vorrebbe trovare il coraggio di esibirsi in pubblico, ma farlo significherebbe mettersi alla mercé degli altri e lasciarsi giudicare solo per le maledette cicatrici che porta sul viso. Qualcosa, però, sta per cambiare… e presto Fiona scoprirà che lei è molto di più di quello che gli altri vedono. 
E se l’incidente non fosse mai accaduto?
Brillante, sicura di sé e con un unico obiettivo: diventare una stella dello sport. Fi Doyle non ha tempo per le storie d’amore, specialmente se a provarci è il suo migliore amico, Trent. Ma quando la fortuna le volta le spalle, costringendola a interrompere la carriera sportiva, Fi si ritrova per la prima volta a fare i conti con se stessa. E con una domanda che potrebbe cambiare il corso della sua vita per sempre: Fi può essere di più di ciò che tutti vedono?

Voto: 3.5/5

E' praticamente impossibile non paragonare questo romanzo a Reflections, uscito per DeAgostini la scorsa primavera. Perché? Beh, perché entrambi parlano dei famosi what if? a cui ognuno di noi pensa ogni tanto. E se quel giorno non fossi andato a scuola, avrei comunque conosciuto tizio? E se i miei avessero deciso di trasferirsi da un'altra parte, come sarei oggi? E se invece di danza da piccola avessi optato per karate, ora dove sarei?

In un certo senso, l'idea di scoprire cosa sarebbe successo con una scelta leggermente diversa è molto affascinante. Ma allo stesso tempo potremmo davvero pentircene, quindi io continuo a godermi le storie degli altri senza rimuginare troppo sulle mie esperienze personali.

Qui, la questione è questa: senza una dolorosa cicatrice a sfregiarle il volto, la nostra protagonista sarebbe stata Fi o Fiona? Fi è la tipica ragazza abbastanza popolare e dedita allo sport (il Lacrosse è praticamente la sua ragione di vita), mentre Fiona, con la sua cicatrice, è molto più chiusa, non può fare nessuno sport e quindi si butta sulla musica con cui cerca di esprimere ogni sentimento che ha. Una cosa piuttosto particolare è che Fi, essendo quella più estroversa delle due, sembra avere meno amici; l'unica amicizia significativa durante l'intero libro è Trent, l'amico d'infanzia, se non vogliamo contare il fratello Ryan, con cui non va granché d'accordo. Al contrario Fiona è più attaccata al fratello e ha più amici, come Lindsey e David, mentre in questa seconda vita Trent è solo la sua cotta del liceo e non lo conosce bene neanche lontanamente.

A primo impatto, la mia preferita delle due versioni è decisamente la timida Fiona, ma ho preferito il finale della storia di Fi. E questo perché? Perché sono stata illusa. Nella trama che leggete qui sopra ad un certo punto si parla di "Un unico amore" e, beh, l'ho trovato un po' fuorviante. Secondo me lascia intendere tutt'altro rispetto a quello che in realtà avviene nel finale del libro.
L'idea che, qualsiasi scelta facciamo, alla fine il vero amore ci troverà comunque era molto più in linea con i miei pensieri rispetto agli enormi cambiamenti che una cicatrice può provocare in una persona.
In ogni caso, la mia preferenza la do a Trent, vi avviso.

Questi libri per me hanno sempre dei pro e dei contro. Adoro vedere due vite scorrere in parallelo, è una cosa che mi porta a riflettere tanto e che mi piace leggere. Allo stesso tempo però mi confonde tantissimo: non so neanche più quante volte ho dovuto fermarmi per rimettere insieme i pezzi e capire quale cosa era successa a Fiona e quale a Fi. Sono spesso distratta e mi capita ogni volta che leggo qualcosa con più punti di vista, e vi assicuro che non è piacevole.

In ogni caso, io questo libro ve lo consiglio. Lo stile è scorrevole, piacevole e non annoia. Certo, bisogna prestare un po' più di attenzione per non farsi sfuggire dei particolari, ma sono davvero curiosa di sapere che cosa ne pensate voi.

Una volta aveva detto a Lucy che se Trent McKinnon fosse stato un gelato, sarebbe stato cioccolato fondente con granella di mandorle, caramello e gocce di cioccolato, ricoperto di zuccherini colorati. David era più il tipo crema, ma non c'era niente di male nella crema. Ne assaggiava sempre un po', quando gliela offrivano.
La crema non avrebbe mai spezzato il cuore a nessuno.
***
Scopri il romanzo in lingua originale qui!
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