giovedì 12 febbraio 2015

Biscotti alla Nutella!

Okay, ho rispolverato dai meandri del blog questa rubrica, perché ho fatto questi biscottini alla Nutella e non potevo non condividerli con voi!
Precisiamo: è la ricetta più facile e semplice del mondo. Se una mattina vi svegliate e avete voglia di biscotti alla Nutella, vi basta un pugno di farina, un uovo e della Nutella, tutte cose che in casa in genere si hanno. E, parte migliore, ci mettono pochissimo a cuocere, quindi la vostra merenda sarà subito pronta.

Ingredienti:
1 uovo
150 gr. di farina
ca 180+20 gr. di Nutella
Ah, una ciotola e una forchetta! :P

Ora, sbattete l'uovo nella ciotola e incorporate la Nutella (i 180 gr. che vedete lì) aiutandovi con la forchetta.
Dovreste ottenere qualcosa di simile:

Ora, se avete un setaccio o uno di questi cosini metallici (xD) setacciate la farina, così che non rimangano grumi e amalgamatela poco alla volta così da evitare grumi.

Una volta che la farina è amalgamata il composto sarà ovviamente più denso.
Se lo vedete appiccicoso, mettetelo un frigorifero 15/20 minuti, perché così sarà poi più facile da maneggiare con le mani.
(Era una attimo partito il flash xD)

Ora che è raffreddato potete aiutarvi con un cucchiaino per formare delle palline.
Schiacciate leggermente la parte centrale con un dito e, sempre con un cucchiaino, metteteci un po' di Nutella. 
Usate una teglia con sopra un foglio di carta da forno, così non si appiccicano, e lasciate un po' di spazio perché poi si allargano.

Mette in forno preriscaldato a 180° per circa dieci minuti. Dategli un occhio durante la cottura, perché potrebbe volerci anche meno.
Questo è più o meno il risultato! Verranno circa una trentina di biscotti (io ne avevo già mangiati un paio :P)

Che ne dite? 
Se li provate fatemi sapere! 

mercoledì 11 febbraio 2015

W...W...W...Wednesdays! #2 - 2015

WWW Wednesdays è una rubrica americana conosciuta sul blog "Should Be Reading". Potete partecipare anche voi! Commentando qui sotto o adottando la rubrica sul vostro blog, e rispondere queste tre domande!

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Buonanotte amore mio, di Daniela Voloneté
Per cui devo ringraziare la Newton!

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Don't even think about it, di Sarah Mlyowski
Lunedì ho postato la recensione :D

What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
Afterlife, di Claudia Gray
CREDO
Perchè l'ultima volta che ho tentato di leggerlo ho dato forfait dopo 70 pagine ^^'

E voi, cosa state leggendo? :D

lunedì 9 febbraio 2015

Recensione - Don't even think about it, di Sarah Mlynowski

L'ho pensato ad alta voce?!

[Inedito in Italia]
Titolo: Don't even think about it
Autore: Sarah Mlynowski
Pagine: 299
Prezzo: £6.99
Casa Editrice: Orchard

Trama: [Tradotta da me]
Non siamo sempre stati così. Prima eravamo normali ragazzi al secondo anno di una scuola superiore di New York. Finché la nostra homeroom ha fatto il vaccino antinfluenzale. Ci avevano preparato a qualche effetto collaterale. Magari mal di testa. Magari un braccio intorpidito. Decisamente non ci aspettavamo di ottenere la telepatia. Ma all'improvviso potevamo sentire tutto quello che gli altri pensavano. I nostri amici. I nostri genitori. Le nostre cotte. Ora tutti sappiamo che Tess è innamorata del suo migliore amico, Teddy. Che Mackenzie ha tradito Cooper. E che, uhm, l'infermiera Charmichale era una spogliarellista. 
Siccome abbiamo mantenuto segreta la nostra inquietante capacità, possiamo sederci vicino al cervellone della classe e passare i test. Possiamo lasciare i nostri ragazzi appena prima che lo facciano loro. Sappiamo cosa i nostri amici pensano davvero dei nostri jeans o del nostro alito. Sappiamo sempre cosa succederà. Alcuni di noi avranno fortuna. Altri andranno in pezzi. Nessuno sarà più lo stesso.
Quindi smettila di pensare al suo ex. Noi stiamo sempre ascoltando.

Voto: 3/5

Diciamocelo: io chi fosse Sarah Mylnowski me l'ero un attimo perso. Se anche voi siete sulla mia stessa barca, vi aggiorno. Si tratta di una scrittrice abbastanza famosa di libri young adult e chick lit. E fin qui, ci siamo. 
Ora, quando ho scelto di comprare questo libro la scorsa estate da Waterstones in Inghilterra, l'ho comprato per la copertina. E per quel poco di trama che c'è riportato sul retro. Peccato che devo aver frainteso qualcosa all'epoca, perché ero seriamente convinta che solo una ragazza sviluppasse questa particolare abilità di leggere nel pensiero. E invece no! Un'intera, o quasi, classe di studenti si ritroverà a leggere il pensiero di quelli che li circondano. Ma per quanto? Come faranno a non farsi scoprire?

Insomma, è tutto normale nella homeroom 10B (che ho scoperto essere la classe che si frequenta alla prima ora, si segnano le assenze e si ascoltano gli avvisi, e poi ci si divide nelle altre classi insomma) finché non arriva il giorno del vaccino antinfluenzale. Chi lo fa automaticamente sviluppa una specie di super potere, poter leggere nella mente degli altri, ma di sicuro non tutti ne traggo dei benefici.
Olivia trova il suo primo ragazzo, Tess scopre che il ragazzo di cui è cotta ama un'altra, Mackenzie riesce a farsi odiare da tutti, la vita di Cooper di certo non migliora... 

Come vi sentireste in un mondo in cui tutti i vostri segreti non sono più solo nella vostra testa, ma anche in quelle di tutti gli altri? Tutti saprebbero ogni vostro pensiero ancora mentre lo state pensando. A me la prospettiva ha inquietato parecchio. Leggere nella mente degli altri è proprio un super potere che non vorrei.

Il libro non è speciale, non ti rapisce e non ti spalanca la mente (a meno che non parliamo di scegliere o meno di avere la telepatia: in quel caso il mio è un "no" secco), però si legge in fretta e ti tiene compagnia per un paio di giorni, anche meno. L'autrice segue tanti personaggi in momenti diversi ma è divertente vedere come stiano tutti raccontando insieme, come se stessero scrivendo i loro ricordi, tutti seduti ad una grande tavola rotonda.

Alcune cose mi sono piaciute e alcuni personaggi erano davvero simpatici, altri li avrei presi a calci da subito. Teddy e Mackenzie, parlo con voi: vuoti o troppo egoisti per vedere cosa succedeva agli altri, vi avrei buttati tutti e due dal balcone. 

Quello di cui volevo davvero parlarvi è la semplicità con cui è scritto. Se masticate un pochino di inglese, ma avete paura di non riuscire a sostenere una intera lettura secondo me questo è il libro adatto. Sarà anche che a furia di leggerne viene più immediato, ma io mi sono stupita di quanto fosse facile. Quindi, in sostanza, quello che volevo dirvi è che se cercate un punto di partenza, per me questo potrebbe davvero fare al caso vostro.

Questa è la nostra storia. 
Di come siamo diventati noi.
Perché è questo che siamo ultimamente. Un noi.
Quando fai parte di un gruppo che può sentire i pensieri degli altri, la linea tra io e noi diventa piuttosto confusa.

venerdì 6 febbraio 2015

Che cosa è successo la scorsa settimana

Okay, con questi titoli mi sto dando da fare, lo ammetto xD
Insomma, vi ho parlato di un mucchio di cose nel post (che trovate qui) di settimana scorsa, ma poi non vi ho detto com'è finita!
Allora, l'interrogazione di filosofia molto bene (grazie al cielo!), la verifica di matematica non granché ma me lo aspettavo, e l'altro esame che vi nominavo... beh, insomma, ho finalmente preso la patente! :D Ho deciso di dirlo a meno persone possibili per non portarmi sfortuna, ma ora che è andata non potevo non dirvelo.
La simulazione di prima prova bene, ci ho messo poco più di cinque ore su sei che avevo, non male.

La cosa che vi interesserà di più (credo) sarà la mia avventura con le librerie. Vi ricordate che avevo accennato all'arrivo della quarta libreria, giusto? Bene.
L'abbiamo ordinata, e io ero già impaziente di averla per poter riorganizzare tutto, magari già questo weekend. Due giorni dopo ci chiamano per dirci che sarà di nuovo disponibile dal 9 di febbraio. E va beh, insomma... non morirò certo di vecchiaia! Passano altri due giorni e ci chiamano di nuovo per dirci che quella libreria di quelle dimensione di quel colore... non la producono neanche più! O_O Ma si può essere così sfortunati? ç_ç
Alla fine l'unica opzione è stata prenderla uguale ma cambiando colore. Ho deciso per il bianco, perché ho sempre voluto i mobili bianchi, col blu delle pareti secondo me stanno bene ^^
Ma giovedì pomeriggio mi sono data da fare, perché ero troppo impaziente. Ho spostato la libreria che già avevo e l'ho riposizionata in modo che le tre color ciliegio fossero tutte vicine.

Prima....
(La foto risale a questa estate, e come vedete manca più di metà libreria da riempire :P Ora come ora non ci entra più neanche un singolo libro!)

Ora!
La libreria bianca in pratica andrà al posto di questa che ho spostato.

Ne ho approfittato per rimettere insieme la libreria cromatica ^^
Prima avevo solo tre ripiani colorati, ora sono quattro.
La terza libreria è dedicata alle saghe, perchè quelle non riesco proprio a dividerle!

Ora viene il bello!
Arrivata la libreria bianca. Peccato che...
Le due assi laterali erano spaccate di netto ç____ç
Ma me ne andrà una giusta? 
(Da notare che il giorno che ho scoperto la libreria rotta c'era anche la macchina che non partiva e mia mamma che non mi ha firmato delle autorizzazioni nonostante gliele avessi date in mano xD)

Ora però è arrivata quella intera U.U Appena la monto, ci vuole un post ;)

Che ne pensate?
Voi come organizzate i vostri libri? ;)

lunedì 2 febbraio 2015

Recensione - Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - 5 libri, di Rick Riordan

Occhi a cuoricino per tutto il tempo in cui ho scritto questo post <3
Titoli:
Il Ladro di Fulmini
Il Mare dei Mostri
La Maledizione del Titano
La Battaglia del Labirinto
Lo Scontro Finale
Autore:
Rick Riordan
Pagine:
300-350
Prezzo:
5,00 €
Casa Editrice:
Mondadori

Trama - Il Ladro di Fulmini
Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale... 

Voto: 5/5

Ho amato, amato, amato questa serie. Ho finito tutti e cinque i volumi in poco più di una settimana, non riuscivo a staccarmici! Non succedeva da un sacco una cosa del genere e davvero, ci voleva.

Ma andiamo con ordine. Non pensavo proprio che mi sarei divertita così tanto a leggerlo. Insomma, c'era qualcosa che mi attirava in questa serie di libri, (altrimenti non li avrei voluti avere tutti e cinque prima di iniziare a leggerli) ma in genere sono sempre sulle spine quando devo iniziare un libro etichettato come "per ragazzi". Percy ha 12 anni, in fondo, mentre cerca di recuperare la Folgore. 

La cosa è che Percy Jackson è il ragazzino concepito per piacere a tutti. E' divertente, un po' sarcastico anche se probabilmente non se ne rende conto, abbastanza profondo da riuscire ad analizzare quel che prova avendo un padre che è un dio dell'Olimpo e che ha sempre pensato che non avrebbe mai incontrato. Insomma, sfido a non farselo piacere nemmeno un pochino. E poi cresce durante la saga, passa da dodici a sedici anni, capisce qual è il suo destino e si prepara ad affrontarlo, senza perdere mai quel carattere un po' buffo.

Con lui però ci sono moltissimi personaggi: Annabeth, che è sicuramente la mia preferita dopo Percy, figlia di Atena, saggia e anche un po' testarda; Grover, il caro satiro Grover che per salvare i suoi amici farebbe di tutto; Tyson, il fratello più inusuale e affettuoso del secolo; Talia, che mi sarebbe piaciuto vedere un po' di più, ma magari ne avrò occasione nella serie successiva; Luke, che sapevamo tutti come sarebbe finito; Rachel Elizabeth Dare, che simpatica sì, ma meglio Annabeth; Nico, che si è riscattato ai miei occhi; Clarisse, che infine non era poi così male come avresti detto nel Ladro di fulmini; tutti gli Dei, uno più buffo dell'altro (anche se una mezza simpatia per Apollo mi è scappata...), sia quelli maggiori che quelli minori, che impareremo a non sottovalutare poi così tanto.

Rick Riordan riprende tutti i miti Greci e li riutilizza creando un mondo nuovo, in cui l'Olimpo è solo al 600esimo piano dell'Empire State Building e Ares è un tizio vestito di pelle su una motocicletta, potrebbe passarti in fianco e neanche te ne accorgeresti. Si fa beffe di alcuni dei e invece descrive accuratamente il regno di altri, come Ade, in un mondo che è un misto tra cose già lette sui libri di Epica e altre totalmente nuove che non mi sarebbero mai venute in mente. Efesto che si diletta a tirare brutti scherzi alla moglie infedele; Calypso che per me può anche rimanere sull'isola e tenere le grinfie a posto, ma ho la brutta sensazione che la rivedrò; Dioniso, che sembra avere una vera passione per Pacman; Apollo e la sua maserati, al posto della tradizionale biga.

L'autore ha un stile fresco e leggero, adatto a tutte le età. Coinvolge e rende partecipi, mi è sembrato di essere anche io una Mezzosangue al campo!

Il mondo stava crollando e per me l'unica cosa che contava davvero era che lei fosse ancora viva.

lunedì 26 gennaio 2015

Recensione - Le regole degli amori imperfetti, di Mara Roberti



Titolo: Le regole degli amori imperfetti
Autore: Mara Roberti
Pagine: 183
Prezzo: 0.99€
Casa Editrice: Emma Books

Trama:
Se il segreto dell’amore fosse racchiuso in una tazza di tè? È quello che scoprirà Elisa, partita per trascorrere un fine settimana in un borgo arroccato e fuori dal tempo, alla ricerca del romanticismo perduto. Fra gli aromi del tè, antiche leggende e i segreti di una misteriosa camelia gialla che fiorisce solo una volta all’anno, si inseguono amori ostinati e impossibili, le storie di due donne che amano troppo e sfuggono alla felicità per paura di essere ferite. L’amore però non accetta regole ed Elisa imparerà a riconoscerlo nei posti più impensati. Nei fiori, nei silenzi di una madre o nelle ferite del cuore. Le regole degli amori imperfetti è un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.

Voto: 2.5/5

Chi non ama il the? Beh, probabilmente molte persone, ma io lo adoro! D'inverno una cosa che proprio proprio non può mancare mentre studio o leggo o guardo la tv (in pratica, sempre) è una tazza di the. E sappiamo tutti che non disdegno i romanzi d'amore.
Ed è proprio in questo spaccato della mia vita (emozionante, eh?) che si colloca Le regole degli amori imperfetti, un libro a cui semplicemente non potevo resistere.

Stiamo parlando di Elisa, di Daniele, di Daria e di tantissimi altri personaggi le cui vite si intrecciano in anni diversi e lontani, ma non si separano mai veramente.
E' proprio Elisa a ricevere un misterioso soggiorno omaggio di due giorni a Roccamori, un borgo sperduto etichettato come "Il più romantico d'Italia". E parte pensando di portare con sè la persona che ama davvero, ma forse le cose non sono davvero come le immagina.

Devo essere sincera, io avrei voluto un finale diverso. Ci sono certi personaggi che avrei voluto vedere di più, che secondo me potevano fare una bella comparsa finale. Ma, tutto sommato, non posso lamentarmi, forse è stato meglio così.

C'erano personaggi fatti per essere odiati (mamma mia, gli avrei staccato la testa!) e altri che non si poteva far a meno di amare.
Elisa non l'ho capita fino in fondo, perché se io fossi stata in lei avrei reagito diversamente a certe situazioni e invece per altri aspetti eravamo davvero simili. Comunque, rimane una buona protagonista.
Daniele mi è piaciucchiato, anche se avrei voluto capire meglio come sono andate le cose tra lui e Alessandra, perché non ho amato com'è stata gestita quella parte. Un paio di pagine in più dedicate a loro secondo me andavano inserite.

Mi ha affascinato il borgo di Roccamori, la passione della protagonista per il the e gli intrecci tra persone totalmente diverse, alcune destinate a stare insieme e altre che, invece, proprio non lo erano.
E il the del pomeriggio! Avrei voluto anche io partecipare ad un paio di quelle giornate in cui ogni partecipante si porta la sua tazza e si siede nel bel mezzo di un meraviglioso giardino fiorito, chiacchierando e ammirando il paesaggio.

Inoltre, la nostra storia è intervallata da capitoli del libro che la protagonista sta scrivendo, sull'importanza della temperatura o della durezza dell'acqua quando si vuole fare un the perfetto, sempre ricollegandosi ai personaggi, in qualche maniera. 

Ti ho trovata quando non sapevo neanche di doverti cercare.

domenica 25 gennaio 2015

Tutto quello che succederà questa settimana


Ehilà! Sono di nuovo qui per un post chiacchierino, e vediamo come me la cavo. 
Scrivervi sul blog mi manca un sacco e vorrei riuscire a farlo più spesso di come sto facendo ora, ma per questo proposito devo solo aspettare un momento di pausa.

Però voglio rendervi partecipi di tutto quello che non vi ho detto ultimamente, quindi eccoci.

Partendo dai libri, che sono sicuramente l'argomento più interessante: ho letto 8 libri questo mese. Il che è parecchio inquietante, se pensate che in dicembre c'erano anche le vacanze e ne ho letto uno e mezzo. 
Che cosa ho letto?
Gone girl, di Gillian Flynn; Il tredicesimo dono, di Joanne Huist Smith; Le regole degli amori imperfetti, di Mara Roberti (a domani con la recensione!) e tutta la saga di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo. In realtà, più che letti, gli ultimi cinque li ho bevuti. In un settimana e mezzo li ho fatti fuori tutti, e ora sto attraversando una fase di Percy-dipendenza e sono su tumbrl ogni due minuti a cercare fanart di Percy e Annabeth - era una vita che non shippavo tanto una coppia libresca. 
Ho già il primo volume degli Eroi dell'Olimpo pronto sul comodino, ma sto cercando di andarci piano, quindi vedremo come va.

Poi: sta per arrivare la quarta, e ahimè ultima, libreria. Perché dopo o esco io di casa oppure un'altra non ci entra (ma mai dire mai!). Quindi non vedo davvero l'ora di farvela vedere, e di vederla io stessa :P

Inoltre, ho fatto un investimento in segnalibri. Da qualche giorno girava su facebook un buono di 5€ da spendere su etsy (con una spesa minima di 10€) ed era una vita che puntavo gli occhi su questo negozietto di segnalibri. Ditemi se non sono meravigliosi? 

Ora, la parte più noiosa. Questa settimana sarà super impegnata: lunedì interrogazione di filosofia, mercoledì verifica di matematica e un altro esame, e venerdì la prima simulazione di prima prova da 6 ore.  Poi open day coi ragazzini di terza media, e di nuovo verifica di italiano e di scienze, e interrogazione di inglese e qualsiasi materia vi venga in mente. 
Oggi ho pure il raffreddore e mi sento un zombie -.-'

Ahhhhh! ma siamo a 288 inscritti! Guardate che a 300 scatta il giveaway per festeggiare :D

Ora, finiti gli avvisi di cui non vi interessava una cippa, me ne vado!
Un bacio!


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