sabato 4 giugno 2011

Poesie e citazioni...






Il tuo cuore lo porto con me - E. E. Cummings


Il tuo cuore lo porto con me

Lo porto nel mio

Non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;

qualsiasi cosa sia fatta da me,

la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

Edward Estlin Cummings, abbreviato in E.E. Cummings (Cambridge, 14 ottobre 1894 – North Conway, 3 settembre 1962), è stato un poeta,pittore, drammaturgo, e saggista statunitense.


Citazione dal film "Elizabeth". Parla Lord Robert:


Il mio vero amore possiede il mio cuore
ed io possiedo il suo.
Il mio cuore, che è in me,
fa di noi uno solo.
Il mio cuore, che è in lei,
guarda i suoi pensieri e i suoi sensi.
Lei ama il mio cuore
perchè un tempo era il suo.
Io adoro il suo
perchè è in me che batte.
Il mio vero amore ha il mio cuore
ed io ho il suo.




giovedì 2 giugno 2011

La vita segreta delle api

- A quattro anni avevo ucciso mia madre. Di me non c'era nient'altro da dire. Non amavo che lei e l'avevo ammazzata. Il resto non contava gran che. - Lily Owens

Titolo originaleThe Secret Life of Bees
Lingua originaleinglese
PaeseStati Uniti
Anno2008
Durata110 min
Colorecolore
Audiosonoro
Generedrammatico
da Wikipedia


Trama:
America, anni '60: Lily fugge dal padre violento e viene accolta da tre sorelle che allevano api. In un fiorire di sentimenti genuini, la piccola ritroverà se stessa e supererà un tragico trauma.


Perdonate la trama cortissima (Grazie al tasto "i" di sky) ma non ne ho trovata una che mi piacesse o che non esprimesse opinioni negative alla massima potenza.
Bella premessa, vero? Ora spiego.
Ho letto su un sito che parla di film (non dico però quale) che, come è ormai ovvio a tutti, l'America ricorda la sua storia con film molto più inquadrati sui sentimenti che sul periodo storico. Ed è vero, ma veniva espresso con tanta negatività che se ve lo avessi fatto leggere avreste scartato a priori il film.
Per questo motivo vi chiedo di vederlo non come un film storico ma come un normalissimo (va beh) film drammatico. (I film drammatici dominano nella mia top ten, dovrete abituarvi.)


Per cui, veniamo alla mia pseudo analisi.
Siamo negli anni della Legge sui diritti civili, che però appare a tutti come un pezzo di carta qualunque, pronto ad essere gettato nel cestino dai Bianchi. Uno dei personaggi che fanno parte della vicenda alla fine viene rapito dai bianchi perchè viene visto insieme alla protagonista, la quattordicenne bianca Lily.
Ma perchè lei arriva al miele? Perchè le api le invadono la stanza? Che sia una coincidenza? O una specie di segno premonitore? Fatto sta che il santino della madre, la madre che lei stessa ha ucciso, raffigura una Madonna di colore, e dietro c'è scritto Tiburon. Per chi, come me, non è pratico: è una città della California.
E quando scopre cosa significa, la prima volta che lo rivede da qualche parte, è su un vasetto di miele. Un vasetto prodotto da una donna di colore, August Boatwright.
Da lì in poi vedremo il peso che si porta sulle spalle un delle sorelle di August, May, e della tenacia (per non dire testardaggine) dell'altra sorella, June.
Ma il padre rabbioso la verrà a prendere? La troverà? Seguirà lei e la domestica Rosaleen, di colore, che si è portata dietro facendola fuggire dall'ospedale e dal carcere, cui era stata condannata per aver sporcato le scarpe di un bianco?
Curiosi? Allora Guardatelo!
Angelica.

mercoledì 11 maggio 2011

Delirium di Lauren Oliver

Primo di una trilogia, eccovi la copertina di Delirium:


Trama:
Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…


Due parole sull'autrice: 
Già autrice del libro E finalmente ti dirò addio (in originale Before I Fall) Lauren Oliver si dedica ora ad una nuova trilogia. Laureata in letteratura americana, ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult. Ora si dedica a tempo pieno alla scrittura. Abita a Brooklyn e ama 
leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi. 
E' molto attiva in rete e dialoga con i suoi lettori sul suo blog: www.lauren-oliverbooks.blogspot.com 


La trilogia:
1. Delirium, 2011
2. Pandemonium, previsto, in originale, per inizio 2012
3. Requiem, previsto, in originale, per inizio 2013



Recensione/opinione:
"Ti amo. Ricordatelo. Questo non possono portarcelo via."
Difficile per me descrivere questo libro.
L'unica cosa che mi viene in mente è che sia un circolo continuo, che on puoi interrompere in alcun modo.
Tutto viene affermato per poi essere negato e riaffermato di nuovo.
L'amore uccide. Ma l'amore fa anche volare più in alto di ogni confine, e ti fa sentire più leggero dell'aria. L'amore non è pericoloso, è un bene, una grande gioia. Ma, inesorabilmente, alla fine, l'amore uccide: divora le anime degli amanti più in fretta di quanto non faccia la fiamma ad un fiammifero, lasciandone dei resti bruciacchiati non in grado di essere rimessi a posto.
Quindi ricorda, Lena: ricordati di Alex, non sai se tornerà da te, ma se non dovesse farlo lui vivrà nella tua memoria. Per cui non dimenticarti dell'amore che aveva messo in quelle parole non sue ma che lo sembravano, talmente intensamente suonavano: "Il tuo cuore lo porto con me, lo porto nel mio". Quindi porta con te il suo cuore, fino a quando non lo rivedrai per restituirglielo, altrimenti giaceranno insieme per l'eternità, e non c'è destino più dolce e al contempo amaro di questo.
"Ti amo. Ricordatelo. Questo non possono portarcelo via."



sabato 30 aprile 2011

Nozze Reali

Allora, voi le avete seguite in Tv?
Io ovviamente, per due principali motivi:
1. Adoro tutto quello che riguarda l'Inghilterra (ivi compresa famiglia reale)
2. Un altro principe è stato tolto dalla piazza, non potevo perdermelo, e poi non è mica una cosa che capita tutti i giorni.

Sono rimasta stupita quando ho visto gli alberi all'interno della chiesa: esplicito desiderio della sposa.

E si sono sposati solo ieri ma dovreste vedere Wikipedia:
Catherine, duchessa di Cambridge, contessa di Strathearn, baronessa di Carrickfergus, estesamente Catherine Elizabeth, nata Middleton, conosciuta come Kate(Reading, 9 gennaio 1982), è la moglie del principe William, duca di Cambridge[2] (secondo in successione al trono britannico). Ha ricevuto i titoli di duchessa di Cambridge, contessa di Strathearn e baronessa di Carrickfergus dalla Regina Elisabetta II nel giorno del proprio matrimonio il 29 aprile 2011.


Beh dopo tutta la cerimonia (in se per sposarli ci sono voluti 10 minuti, non di più) e il panico che mi è preso quando all'inizio sembrava che non le entrasse l'anello, mi è venuta una sorta di "depressione/riflessione".
Chi di voi, ragazze, non ha mai sognato di sposare un principe?
Non so voi, ma io di sicuro sì, e non sapevo più se andare a cercare ragazzi tra i 16 e i 19 anni che avessero sangue reale oppure mettermi a piangere sui miei sogni spezzati. Alla fine ho messo su un cd di Bryan Adams e mi sono rattristata sul lettino. Certo che è una di quelle cose da cercare con la lanterna un matrimonio tra una che di reale non ha che i modi e un vero e proprio principe e secondo in linea di successione al trono che, se non gli capita niente (non glielo auguro, poveretto), prima o poi sarà davvero suo.


A proposito della monarchia Inglese: avete sentito della proposta della Regina Elisabetta II? In pratica consiste nel poter concedere al primo figlio di William e Kate, pardon Catherine, di succedere al trono anche se femmina. E spero proprio che lo sia, così avremo un'altra Regina e un Principe Consorte (perchè se sposi la Regina non puoi diventare Re, perchè sarebbe superiore) e non un altro Re (dopo Il Principe Carlo, se fa in tempo a salire al trono, e William).
Un'altra cosa che sono venuta a sapere ieri è che se il futuro Re o Regina prende in moglie/marito un/a cristiano/a cattolico/a non può diventare Re, perchè lì il Re/Regina è anche Capo della Chiesa.


Vi saluto!

Gifted Hands - Il Dono

Tu puoi fare quello che fanno gli altri solo che puoi farlo meglio. - Sonya Carson
Oggi vi presento un film bellissimo. 
Avrete capito che sono un'appassionata delle storie vere? Dopo "Il dottor morte", vi presento un nuovo dottore: Ben Carson. La sua medicina è meno discutibile di quella di Jack Kevorkian, quindi magari vi risulterà più piacevole. Si tratta di un neurochirurgo, che riceve un caso molto importante, trovando la soluzione che mai nessuno era riuscito a trovare prima.



Trama: 
Il giovane Ben Carson non aveva molte possibilità. Allevato dalla madre nella povertà e nel pregiudizio, aveva problemi a scuola e perdeva spesso le staffe. Eppure la madre non perse mai la fiducia in lui e insistendo perché inseguisse le opportunità che a lei erano sempre state negate, lo aiutò a sviluppare la sua immaginazione, la sua intelligenza e soprattutto la fiducia in sè. Questo si rivelò essere il dono che lo aiutò a trovare il coraggio di realizzare il suo sogno: diventare uno dei migliori neurochirurghi del mondo.

Potrei darvela più dettagliata, ma non ha senso svelarvi tutti i particolari, altrimenti poi perchè dovreste vederlo?

La storia di questo dottore è piena, travagliata, a tratti soddisfacente e a tratti per nulla, e nonostante tutto questo è riuscito a compiere una delle operazioni più difficili al mondo, che nessuno prima di lui era riuscito a fare (non senza far morire qualcuno): dividere due bimbi siamesi attaccati tra loro dal cervello. Senza questa operazione i due rimarranno a letto per tutta la vita, senza potersi muovere, e le possibilità che uno dei due muoia di dissanguamento durante l'operazione è molto alta. Ma lui ci riesce, ha un'intuizione geniale, che ha aiutato molti altri bambini. Lui stesso ha compiuto altre 5 operazioni, di questo genere, e sono 22 ore ininterrotte di operazione a coppia.

Amo, cinematograficamente parlando, Cuba Gooding Jr. che credo i aver visto la prima volta in Pearl Harbor intento a sabotare un'aereo con una mitragliatrice (credo, non sono pratica) ed è diventato uno dei miei eroi.

Questo è Benjamin Carson: 



E visto che ho imparato a metterli (non che ci volesse un genio) vi lascio un video, il trailer in inglese, perchè in inglese non c'era.

lunedì 11 aprile 2011

Pensieri e parole

Ci sono cose banali che deludono, ce ne sono di importanti che deludono e sono tante, in entrambe le categorie.
Non vi voglio raccontare quel che delude me, ma vorrei darvene un'idea.
Non sono sicura di essere delusa, ma in parte sono convinta di sì... 
Oggi so di essere metà delusa e metà, direi arrabbiata ma non è così. Forse solamente stufa, stanca di tutte le frottole che la gente si racconta per, semplicemente, sopravvivere.
Ultimamente sto pensando molto, non che io solitamente non sia una persona che pensa prima di agire, eh.
Penso a tante cose: cosa c'è dopo la morte? Arriverà l'amore? Finirò le mie storie, prima o poi? O, più semplicemente, arriverò a capitolo dieci? Quando cavolo riuscirò a ritrovare un bel libro, bello davvero?
Dalla più frivola alla più impegnativa. Vorrei avere una risposta a tutto e subito, ma forse non è proprio possibile.
Un'altra domanda è: questa notte sognerò Jack lo squartatore? (Mi sono appassionata alla sua storia, e dire che io sono una fifona.)
La mia mente è come un'infinito libro scritto come "flusso di coscienza", e tutti siamo così ma io sono capacissima di incantarmi a pensare durante le verifiche e fissare il vuoto, assorta nei meandri della mia mente.
L'altro giorno, a ginnastica, mentre stavo per mollare del tutto la corsa e accasciarmi a terra dopo quindici minuti e mille metri e passa, vedevo quasi dei miei personaggi lì che dicevano: "Vai, non ti fermare, crediamo in te!" Che è un po' quello che mi ripeto io quando mi blocco a scrivere.
Sto uscendo di senno, ma non vi preoccupate: questi momento di pazzia sono seguiti da momenti molto più lunghi di lucidità. (Scherzo, sui momenti di pazzi, eh!)
Uhm... mentre corro tento di comporre qualcosa nella mia mente ma riesco solo a ripetermi quello che ho già scritto, non a creare altro, il perchè però non lo so.
Si vede che ci vuole troppa concentrazione, o forse Am. e gli altri non vogliono essere liquidati così banalmente.
Io vado, perchè altrimenti al testa di ginnasta a risposta multipla (Una sbagliata, una così così, una verosimile e una giusta -.-') scrivo di Am. e T.
Angelica.

domenica 3 aprile 2011

Pulizie di primavera!

No, ok, non sono proprio le classiche pulizie se io sto qui seduta sul mio lettino a fare niente, no?
(Ho iniziato e finito una frase con "no", era il mio obbiettivo della giornata... scherzo.)
Beh allora vi spiego: mamma si è messa in testa di fare il cambio degli armadi, con gli abiti più "primaverili". E cosa c'entro io? Beh visto che io sono una lagna in fatto di vestiti sono stata cortesemente invitata a partecipare al grande evento che si sta tenendo, appunto, dalle otto di questa mattina. Siete i benvenuti ad assistere se volete, ma non ve lo consiglio.
Abbiamo svuotato l'armadio grande e trasferito tutto in quello piccolo che è quello dei vestiti da usare. (Finalmente posso mettere tutte le mie adorate maglie ^^).
Mamma mia che cattiva che sono: potevo anche farmelo da sola questo lavoro... ma mia madre vuole supervisionare. Altrimenti io terrei tutto anche se non mi piace: odio dare via le mie cose.

Oggi vado alla festa di compleanno della mia amica S., e le ho preso un regalo stupendo *_* (visto che non sa del blog vi dico cos'è): una splendida -finta- tortina al cioccolato grossa quanto un muffin, con la glassa rosa e una rosellina sopra. Io ne terrei mille sulla scrivania, in più stavo simpatica alla signora del negozio e mi ha fatto lo sconto.
Quindi oggi andiamo da lei, nel suo paesino, (non ho idea di dove sia casa sua) e faremo qualcosa, oltre a mangiare i dolci che ha preparato...

Domani devo recuperare la verifica sul Gattopardo le cui domande, a quanto ho capito dai pochi commenti dei miei compagni, sono scritto in italiano antico peggio del libro stesso.
Ad interpretare sono brava ma non so se abbastanza brava per il livello della mia prof.

Ieri poi in centro ho comprato RED, il libro qui a fianco, La spada nella roccia versione di Geronimo Stilton per mio cugino piccolo, io adoro quella storia mia ero combattuta tra questo appunto e L'isola del tesoro: enormi dubbi.
Il regalo per S.
Un burro cacao alla Glicerina che non trovavo da secoli, ha un odore buonissimo: speriamo che io mi ricordi di metterlo, perchè di solito è questo il mio problema.
E in profumeria un bellissimo smalto lilla, sullo scuro però.
Ce ne erano di tutti i colori, un' nuovissimo espositore pieno zeppo: giallo, arancione, verde, chiari scuri o con i brillantini, e colori pastello *_* bellissimo da vedere =)

Vi saluto, vi farò sapere com'è andata.
Angelica.

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