martedì 3 aprile 2018

Perché leggere The Archived e The Unbound, di Victoria Schwab

Tanto tempo fa, in una terra lontana lontana... beh, quasi, Victoria Schwab era una scrittrice alle prime armi e il suo secondo figlio letterario è stato The Archived, primo di una trilogia. Il romanzo parla di questo mondo in cui esiste un Archivio in cui sono contenute le "storie" dei morti, organizzati sugli scaffali nella forma dei corpi in cui hanno vissuto. Ogni tanto, però, capita che alcune di queste Storie riesca a scappare dall'Archivio e quindi ci sia bisogno di Guardiani che le riportino indietro.

Come sempre la trama è intrigante, al confine con l'oscuro, la morte e il macabro da cui Victoria sembra essere molto affascinata (Vicious, City of Ghosts...), e ancora adesso quando prendo in mano il libro mi viene un brividino di paura. Ma, sebbene io non ami le storie del genere, ho adorato l'aspetto spooky e inquietante, che mi faceva girare la pagina per l'ansia di scoprire cosa sarebbe successo e chiudere gli occhi per non vedere allo stesso tempo.

Ho amato il libro. E ho amato il seguito, The Unbound, più di quanto possa dirvi. Non credo che sia il libro della mia vita, ma nel momento in cui l'ho letto mi ha davvero conquistata e anche adesso ripensandoci provo affetto verso quel mondo e quei personaggi. E mi si spezza il cuore a sapere che dal 2014 non ci sono più notizie della pubblicazione del terzo. O meglio: l'autrice ha contratti per serie che hanno venduto di più, che la occuperanno per i prossimi annetti (e capiamola, lei ci si mantiene anche scrivendo questi libri, mica può buttare all'aria i contratti), la casa editrice non ha interesse a pubblicarli e quindi lei sta aspettando che i diritti sul terzo cadano e in più la distanza dalla storia sicuramente non deve essere facile da sostenere, approcciarvisi di nuovo deve essere tosto. Victoria dice però di aver già una trama completa per The Returned, il capitolo conclusivo, che speriamo di vedere comparire su Goodreads prima o poi. Non perderò la speranza.

Oggi vi scrivo proprio perché secondo me bisognerebbe dare una chance a questi libri. Come dicevo non hanno venduto molto, e il fan delle altre serie della Schwab a volte li evitano sapendo che non c'è ancora una data per l'ultimo volume. Ma sbagliano. Sebbene io riconosca la grandezza di un libro come Vicious, di cui tra l'altro quest'anno finalmente avremo il seguito, che io stessa ho amato o di archi narrativi dalla magia complessa come quelli che si trovano nella serie di A darker shade of magic (in italiano: Magic, edito Giunti), vorrei che più persone leggessero questa serie orfana di una conclusione. E comunque, se proprio volete saperlo, grazie alla novella Leave the window open che l'autrice ha pubblicato poco dopo l'uscita del secondo in realtà la storia è semi conclusa, per lo meno non ci sono enormi cliffhanger.

Lo dovreste leggere perché lo stile della Schwab è sempre meraviglioso, ma è meno costruito rispetto a quello che si legge in A darker shade of magic. Sarà il tema, meno fantasy e più contemporaneo, o sarà solamente il fatto che è stato uno dei suoi primi romanzi ma anche per i lettori che faticano di più con l'inglese sarà sicuramente più facile da seguire.
Si tratta di una storia tutta diversa: tante emozioni entrano in gioco quando si parla delle memorie dei morti, soprattutto se per caso capita di incontrare qualcuno che si conosceva.
Il protagonista maschile è una vera chicca, ve lo dico io. Ha un nome che tiene nascosto, a volte porta l'eyeliner e a volte porta l'uniforme della scuola... non sai mai cosa aspettarti da lui. Se non qualche battuta tendente al flirt.
Entrambi i volumi non superano le 360 pagine e si leggono talmente in fretta che non vi sembrerà neanche vero.
Se ancora non vi ho convinti non so come altro fare, quindi spero che gli darete una possibilità. Se doveste leggerli, fatemi sapere cosa ne pensate, e se invece non ne avete intenzione... almeno pregate per me/con me che prima o poi arrivi il terzo volume.


News: 
Dopo aver scritto questo articolo/supplica ho dato un'ultima occhiata in giro e mi è saltato fuori questo. Si tratta di un volume contente i due romanzi e la novella, in pubblicazione ad agosto 2018.
Che sia un buon segno? Un modo per riportare all'attenzione la serie prima del volume conclusivo? Oppure una chiusura definitiva?
Victoria non ha parlato del terzo volume su Twitter e quando le hanno chiesto se era nelle "cose segrete" del 2018 ha risposto di no. Ma magari nel 2019?


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