lunedì 17 novembre 2014

Recensione - Black Ice, di Becca Fitzpatrick

Sono tornata con le recensioniiiii! :D

Titolo: Black Ice
Autore: Becca Fitzpatrick
Pagine: 356
Prezzo: 16,90€
Casa Editrice: Piemme (Freeway)

Trama:
Britt si è preparata per più di un anno a un trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, è scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si unirà a lei. Prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l'attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure... In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra.

Voto: 2.5/5

A me questo libro non ha convinto. E sinceramente non me lo aspettavo affatto.
Okay, la trama era leggermente inquietante, ma era potenzialmente buona, intrigante e con un lato dark che poteva rivelarsi una piccola novità. E dalla donna che ha scritto Il bacio dell'angelo caduto - anche noto come primo volume della saga Hush Hush (ma io ho letto solo quello, quindi non garantisco per i seguiti) - avevo previsto ben altro.

La trama c'è: un po' diversa, una buona idea tutto sommato. Una specie di sindrome di Stoccolma che però forse tanto malattia non è. Dai, un pochino sembra interessante no?

Il problema è quel che c'è oltre la trama. I personaggi, le loro scelte e i tratti in cui si cade nel banale e nel prevedibile.

Ma andiamo in ordine e parliamo di questi benedetti personaggi.
In questo libro, chiunque riesce a sembrare un mezzo psicopatico. La protagonista, Britt (che più che psicopatica è una specie di gattamorta che si affida solo agli altri); la sua amica Korbie che, nonostante sia presente solo nelle prime cento pagine, riesce a darmi ancora sui nervi con la sua idiozia; Calvin, Mason e Shaun, che non si sa bene chi sia cattivo e chi no, ma nel dubbio incolpiamoli un po' tutti a turno di una cosa o dell'altra.
Non è che siano completamente orrendi, alcuni aspetti si possono anche salvare, ma fatto sta che a turno ho voluto strangolarli un po' tutti.
Tranne Mason, forse, ma non è che anche lui mi abbia particolarmente colpito.

E poi sarebbe stato più avvincente se non fosse stato prevedibile. La protagonista insiste talmente tanto su un certo personaggio che ormai c'era da dare per scontato che ci fosse qualcosa sotto.
Probabilmente l'autrice l'ha anche fatto per tentare di ingannarci tutti, ma forse si è impegnata un po' troppo nel suo intento e alla fine ha ottenuto l'effetto contrario.
E poi il finale! Insomma, tutto rosa e fiori così? Senza fare neanche un po' di fatica?
A parte che io non sarei mai, mai, mai più andata in vacanza. Mi sarei trasferita in un altro stato, avrei cambiato nome e per almeno un anno sarei uscita di casa il meno possibile. E sicuramente avrei voluto più aver niente a che fare con nessuno dei personaggi che erano con me durante l'intera faccenda. Ma magari sono io eh.

Cosa salviamo del libro? Lo stile dell'autrice. Ci ho messo tantissimo a leggerlo per diversi motivi (impegni, personaggi poco convincenti), ma sicuramente lo stile non mi ha creato problema. Era la stessa prosa interessante che mi aveva tenuta incollata al Bacio dell'angelo caduto, e almeno quella sono stata felice di ritrovarla.

Dicono che quando una persona sta per morire, le scene della propria vita scorrano davanti agli occhi. Ma non dicono mai che quando una persona cara muore, e tu la vedi sospesa tra la vita e il dopo, è due volte più doloroso, perché ci si trova a rivivere due esistenze che hanno percorso un'unica strada insieme.

7 commenti:

  1. Non ho ancora letto una recensione positiva che sia una di questo libro xD

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    1. Neanche io xD di solito almeno uno che difende il libro in questione c'è sempre... :P

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  2. ne sento parlare sempre male... peccato :(

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    1. Già... A me l'altra serie della Fitzpatrick stava piacendo, eppure questo proprio bocciato..

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  3. Ciao, nuova follower =)
    Quando ho letto il nome dell'autrice ho subito arricciato il naso perché, onestamente, la serie sugli angeli non mi era piaciuta, e anzi: mi ha fatto un po' venire il latte alle ginocchia XD
    Ho letto la trama e ho pensato "Beh, forse mi sbaglio, sembra intrigante!"... ecco, non ho neanche fatto in tempo che ho letto la recensione e ho deciso che no, questo libro può restare sul suo scaffale in libreria >.<

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