sabato 28 marzo 2015

28 Marzo 2015 - Il #GiornoPerfetto


Ve l'avevo anticipato giovedì: sabato 28 sono andata a Milano per assistere all'incontro con Jennifer Niven, l'autrice di Raccontami di un giorno perfetto, che arriverà nelle librerie il 31 marzo.
E probabilmente l'hashtag con cui venivano condivisi i post in proposito non mentiva affatto.

Partiamo dall'inizio? 
Le carinissime Chiara e Annachiara (di Chiara legge troppo e Please Another Book) mi hanno accolta a pranzo con loro, e non ho ancora smesso di ringraziarle. Se qualcuno di voi avesse bisogno di trovare un post dove andare a mangiare a Porta Romana a Milano, sappiamo dove mandarvi.
Alle 3 abbiamo incontrato Serena, di Attraverso i libri e quel che Serena vi trovò, e poi alla libreria Open, dove si teneva l'incontro vero e proprio, tantissime altre Blogger, tutte simpaticissime.

L'entusiasmo iniziale, fomentato anche da caffè e biscotti che sono stati portati nella stanza, è sicuramente aumentato quando ci è stato consegnato il famoso Kit per l'Intervista: una cartellina, una penna, un blocco e delle cartoline con le citazioni dal libro. Rigorosamente rimasti intatti. Saranno conservati come una reliquia.
E poi è arrivata lei, Jennifer Niven, che tutti aspettavamo con impazienza.
Ad ognuna delle blogger intervenute è stato chiesto di fare una o più domande, e direi che le curiosità non sono mancate.
In particolare io, essendo anche l'unica che ahimè non aveva ancora letto il libro (ma rimedierò, giuro) le ho voluto chiedere come preferisce scrivere, se da sola, a casa e senza rumori fastidiosi o nei bar e in mezzo alla gente come vedo fare a tanti altri scrittori (grazie Instagram!).
La sua risposta è stata che non riesce assolutamente a scrivere in mezzo al casino. Ha un piccolo ufficio nel suo appartamento in cui ama scrivere, e non riesce nemmeno ad ascoltare la musica. 

Ci sono state domande interessantissime, ma non ve le cito tutte. Ho però appuntato alcune delle frasi più divertenti o significative che ci ha detto, perché non vedevo l'ora di condividerle con voi.

A inizio intervista ci ha detto che il trasferimento in Indiana, quando era piccola, non le era andato affatto a genio. Aveva allora cominciato a lavorare su un libro intitolato "La mia vita in Indiana, anche detto non sarò mai più felice". Le risate con Jennifer Niven non sono affatto mancate.
E neanche le lacrime! Sia per il tema che il suo romanzo tratta, sia per le sue belle parole.

"Books reminds us that we are not alone"
 -
 "I libri ci ricordano che non siamo soli"
Il suo messaggio è che qualsiasi cosa succeda ci sono dei Luoghi Luminosi (All the Bright Places è il titolo originale) e che nonostante tutto le persone non sono da sole.

"You write what you want to read"
 - 
"Scrivi quello che vorresti leggere"
Perché gli autori scrivono? Anche perché quello che stanno scrivendo è il libro che vorrebbero leggere.

"Only you can write the story that you can write"
 - 
"Solo tu puoi scrivere la storia che puoi scrivere"
Ognuno di noi può parlare dello stesso argomento in modi completamente differenti. 
La stessa storia narrata da persone diverse avrà sempre una sfumatura che la distingue. 

Passiamo al momento degli autografi? Bene, scambiare due parole con lei è stato a dir poco emozionante. Mi ha addirittura chiesto se stavo bene perché tremavo ed ero imbarazzata. Ops! Mi ha fatto gli auguri per la maturità e mi ha detto che spera tanto che il libro mi piaccia.

Ma come mai qui sotto sto firmando io il libro? Perché non bastava che fosse simpatica, questa donna è un tesoro assoluto: voleva che tutte noi firmassimo il suo libro da tenere come ricordo. 

E ha posato con ognuna di noi! In più ha una copia di tutte le foto fatte, perchè il suo fidanzato lì presente ha fotografato tutto!

L'autografo!

E sta mattina quando mi sono svegliata ho trovato questa su facebook, postata da lei stessa:
Today's bright place: meeting with some amazingly lovely and talented YA book bloggers. They (along with publisher @DeAgostiniYA ) are the brightest place!  #allthebrightplaces #raccontamidiungiornoperfetto#giornoperfetto #perfectday #deagostini #ya #bloggers#italy #milano
Il Posto luminoso di oggi: incontrare delle adorabilissime e talentuose YA bookblogger. Loro (insieme all'editore @DeAgostiniYA) sono il posto più luminoso!
Riuscite ad associare i vari blog alle ragazze qui fotografate? ;)
Bene, in definitiva è stata una giornata grandiosa, mi sarei troppo pentita di non esserci andata.
Grazie a Jennifer e a tutte le blogger che ho conosciuto, ci vediamo tutte per l'uscita del film :P

In my mail box #5 - 2015

[La Rubrica appartiene a Kristi del blog The Story Siren]
Via con te, di Adi Alsaid
Grazie alla Rizzoli!
Ma non è bellissima questa cover? *_* Non so, mi sono innamorata.

Mi era dimenticata di farvi vedere cosa mi ha prestato la mia gemellina Rowan, che ringrazio tantissimo!
Sono troppo curiosa di questi libri, non vedo l'ora di iniziarli.
Graceling, Fire e Bitterblue, di Kirstin Cashore

Voi? Compere o regali? 

lunedì 23 marzo 2015

Segnalazione! - Eden Editori

Titolo: Il volo delle lanterne
Autore: Chiara Trabalza
Pagine: 350
Prezzo: 13, 90 €
Casa Editrice: Eden

Trama:
Miriam e Lorenzo sono distanti, non si conoscono, non si sono mai visti, eppure sono anime gemelle e il desti- no ha deciso di farli incontrare travolgendo le loro vite. Lui è un giornalista in carriera, lei è la classica brava ragazza che non vuole mai dare problemi. Lui viaggia per il mondo, lei invece i viaggi può solo sognarli nella sua fantasia. Le loro vite non potrebbero essere più diverse eppure sembrano nati per stare insieme, come due tessere di uno stesso puzzle che combaciano perfettamente. Miriam viene travolta dalla passione, senza che possa far niente per opporsi ed improvvisa- mente la sua vita così lineare e prevedibile, da sempre costruita su rigidi binari e su rischi ben calcolati, viene sconvolta e tutte le sue certezze vacillano. Nasce così una bellissima storia d’amore e, quando Miriam pensa di aver raggiunto ormai la felicità, di aver finalmente ricevuto dalla vita quell’amore e quella sicurezza che cercava da sempre, un nuovo imprevisto porta Lorenzo lontano da lei, separando nuovamente le loro strade. Toccherà a loro difendere ciò che di più prezioso hanno e riconquistare quell’amore che sembra essere scritto da sempre nel loro destino.

***

Titolo: Of Poseidon
Autore: Anna Banks
Pagine: 310
Prezzo: 15, 50 €
Casa Editrice: Eden Editori

Trama:
Galen, un principe Syrena, sta perlustrando la terra alla ricerca di una ragazza che comunica con i pesci… o almeno questo è ciò che ha sentito dire… Emma incontra Galen durante una vacanza al mare con la sua migliore amica. L’impatto tra i due è immediato e potente, ma Galen non è ancora pienamente convinto che Emma sia colei che sta cercando. Sarà un incontro mortale con uno squalo a convincere Galen che solo Emma, con il suo Dono, è in grado di salvare il suo regno. Galen ha bisogno del suo aiuto… a qualunque costo.
Due personaggi opposti, ma complementari. Due regni apparentemente distanti tra loro, ma interdipendenti. Due punti di vista diversi, ma che si integrano perfettamente. Un retaggio in comune che li divide e li unisce, in un susseguirsi di fraintendimenti che porteranno i protagonisti a far luce sul proprio passato. Un amore, voluto e temuto allo stesso tempo, in grado di superare le barriere del tempo e dello spazio.


sabato 21 marzo 2015

In my mail box #4 - 2015

[La Rubrica appartiene a Kristi del blog The Story Siren]

Settimana scorsa non ho fatto in tempo a postare la puntata di In my mail box (perché c'era qui la mia gemellina Rowan e ho persona un attimo la cognizione del tempo!). 
Quindi rimedio subito!

Il primo bacio a Parigi, di Stephanie Perkins
Grazie alla DeA!

Champion, di Marie Lu
Grazie alla Piemme!

L'accademia del bene e del male, di Soman Chainani
Grazie alla Mondadori!

E voi, avete fatto compere?

mercoledì 18 marzo 2015

Cenerentola - Film 2015

Se ci fosse ancora qualcuno che non lo sa, anche se io sono solita sbandierarlo ai quattro venti ogni due per tre, ve lo dico subito: Cenerentola è la mia principessa preferita. Ho visto il cartone Disney un miliardo e mezzo di volte e la cassetta non potrebbe essere ridotta peggio. Infatti ora che è ridotta a mero reperto archeologico, mi è stato regalato il DVD.


Ho ADORATO questo film. Ma non è che io avessi grandi dubbi.
I vestiti, i colori squillanti, tutto brillava e ho pianto per gran parte del film. Quindi sarebbe lecito che voi vi chiedeste se gli effetti visivi qui descritti non fossero colpa dei miei occhi appannati, ma giuro che non è così xD

La cosa esilarante che volevo raccontarvi era un'altra. La tizia vicino a me che non è stata zitta un millisecondo delle quasi due ore di film. Crisi di nervi a parte, i suoi commenti hanno quasi rovinato la poesia del film, ma grazie al cielo non ci è riuscita completamente.

Momento chiave 1: l'inquadratura pazzesca sul viso e gli occhi blu del principe Kit.
Tizia: "Oh, ma che bei denti!" 
No, scusa, ma a meno che tu non sia una odontotecnica non ti permetto di fare commenti tanto scemi. E poi mi hai distratto dalla visione degli occhi!

Momento chiave 2: Cenerentola ha finalmente indosso il vestito della Fata Madrina (i 270 metri di velo e i 10.000 svarowski.)
Tizia: "Ma che vitina stretta, poverina, eh!"
Come a prenderla in giro per la sua corporatura, come se non si meritasse di essere magra. Signora, se vuole perdere qualche chilo e si sente frustrata, può anche evitare di comunicarlo al mondo.

Momento chiave 3: Cenerentola va al Ballo e incontra il Principe.
Tizia: "Eh, ragazze, guardatevele al cinema certe cose che nella vita vera non succederanno mai!"
Okay, lo sappiamo tutti... ma non rovinarmi il dannato momento ç___ç aspettavo quella scena da quando è uscita la notizia che avrebbero fatto il film e tu commenti così? Ma taci ç_ç

Momento chiave 4: Il Principe le mette la scarpetta.
Tizia: "Cos'è, la Fata Madrina le ha tolto anche i peli?"
Non. Sto. Scherzando. 
Volevo sotterrarmi. O magari sotterrare lei e tapparle la bocca una volta per tutte.

Avete mai avuto esperienze del genere? Siete sopravvissuti?

lunedì 16 marzo 2015

Recensione - Il miniaturista, di Jessie Burton

Me felice di questa lettura!
Titolo: Il Miniaturista
Autore: Jessie Burton
Pagine: 439
Prezzo: 18,00 €
Casa Editrice: Bompiani

Trama:
In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...

Voto: 4/5

Come una ventata di aria fresca dopo tutta una serie di letture bruttine, Il Miniaturista mi ha tenuta con gli occhi attaccati alle pagine fino alla fine.

Sebbene l'inizio sia piuttosto lento (ci vuole un po' per entrare nel mondo di Nella, capirne le dinamiche e iniziare a svelare alcuni dei numerosi misteri che gli abitanti della sua nuova casa nascondono), dopo un centinaio di pagine sono rimasta sveglia fino a tardi per andare il più avanti possibile, finché gli occhi proprio non ce la facevano più.

Lo stile della Burton è prezioso, con un tocco di antico dato dai diversi termini tipici del 1600 e di Amsterdam, la città in cui l'intero romanzo è ambientato. Un aiutino ce lo da anche la lista di definizioni alla fine del libro, insieme ai guadagni tipici di alcuni personaggi e al costo della vita all'epoca, in modo da renderci meglio con dell'aspetto finanziario che nel romanzo gioca un ruolo abbastanza importante. Ma non vi preoccupate, non è affatto pesante e se come me ci capite poco non avrete alcun problema durante la letture.

Nonostante le numerose vicende che si susseguono nella casa della protagonista, sull'Ansa d'Oro, temporalmente l'intero romanzo si svolge in circa quattro mesi, da metà ottobre a metà gennaio del 1686-1687, mesi rigidamente scanditi dalle didascalie ad inizio di ognuna della quattro parti in cui il romanzo si articola.

Petronella, la nuova moglie di Johannes Brandt, è appena arrivata ad Amsterdam dalla campagna che il marito le regala uno stipetto, una miniatura esatta della sua nuova e lussuosa abitazione. Ma quando Nella inizia a ricevere dal miniaturista a cui ha commissionato i primi pezzi altri oggettini e, soprattutto, personaggi non richiesti l'inquietudine diventa un ingrediente fondamentale della vita della ragazza, appena diciottenne. E le miniature sembrano portare con sè tante verità che Nella non è pronta ad affrontare.

I personaggi del romanzo a dire la verità non sono poi così tanti, gli abitanti della casa che è il fulcro di tutta la storia sono pochi, ma tutti davvero ben caratterizzati. 
Petronella, all'inizio incerta ma che poi riesce a sostenere non solo sè stessa ma anche il marito e la cognata. Johannes, carismatico e brillante, che alla fine deve aver amato in qualche modo Nella. Marin, Otto e Cornelia, che lavorano insieme come una macchina ben oliata e che fanno sentire Nella estranea all'inizio. Jack Philips, che nonostante fosse inglese sono riuscita a detestare. E qualche altro più o meno rilevante.
E poi il miniaturista, che ha qualcosa in comune con Nella, e una capacità innata di capire le persone e quello che nascondono, un modo di osservare che va oltre il semplice sguardo.
Tutti nuovi, diversi, alcuni buoni, alcuni cattivi e altri incredibilmente buoni.

Mi sono appassionata alla loro storia, e vorrei davvero sapere che ne sarà dei personaggi. Spero abbiano un futuro felice.

Ogni donna è l'artefice della propria fortuna.
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