lunedì 11 maggio 2015

Recensione - Noi ai confini del mondo, di Morgan Matson

Chi di voi aspettava questa pubblicazione? Io di sicuro!

Titolo: Noi due ai confini del mondo
Autore: Morgan Matson
Pagine: 414
Prezzo: 9,90€
Casa Editrice: Newton Compton

Trama:
Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d'auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un'amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all'idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l'iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo...

Voto: 3.5/5

Mi spiace un po' averlo letto così presto, così vicino a "Via con te", perché anche il libro della Matson di cui parla oggi parla di un lungo viaggio in macchina. Ma le mie ragioni sono due: ero troppo curiosa, ed ero troppo curiosa. Valgono?

Amy and Roger's Epic Detour - titolo originale - è una specie di colosso dei contemporary/young adult se state a sentire gli youtuber americani (il che spiega la mia curiosità immensa) e direi che potrebbero quasi avere ragione. La pecca maggiore, in realtà, sono stati alcuni refusi della traduzione che hanno leggermente rovinato la lettura, ma non penso di avere nulla di negativo da dire sulla storia in sè, evvai!

Amy e Roger sono i nostri protagonisti, sono quelli che sappiamo come andranno a finire: insieme. Insomma, diciamocelo chiaro e tondo, tutti lo sanno come vanno a finire queste storie. Non è il lieto fine che ci preoccupa, è il mezzo, il mentre che ci deve stupire ed emozionare. E sebbene io non mia sia calata affatto nei panni di Amy, sicuramente questo libro mi ha stupito.

Un consiglio, non leggete o imparate a memoria la trama. Non starò qui a dirvi di più che "Amy e Roger devono fare un giro piuttosto breve per l'America che si trasforma in molto di più", perché è decisamente meglio così. A volte leggere un libro non conoscendo neanche un particolare è la cosa giusta, e secondo me questo è il caso.

La cosa è che Noi due ai confini del mondo è un'esperienza completa. Oltre alle parole scritte, benissimo, gran parte del romanzo è costituita da biglietti scritti a mano (stampati sulle pagine, ahimè, non come S. di J. J. Abrams, ma è sufficiente), scontrini, playlist che potete seguire anche voi insieme a Roger e Amy e descrizioni di tutti gli stati che i due visitano. E' divertente, sembra di essere in contatto con i due personaggi e di partecipare di più, invece che soltanto leggere di loro. Oh, aspetta che faccio un'aggiunta al post-it che hai appiccicato, Roger.

I nostri protagonisti indiscussi, abbiamo qualche personaggio qui e là che compare durante il viaggio ma non troppo importanti, sono Amy e Roger. Ognuno di loro ha i suoi problemi, la mente occupata dai propri pensieri, paure e preoccupazioni, ma sono costretti a collaborare in questo viaggio e si scopriranno più affini di quello che credevano. Sono divertenti, loro e il loro gioco delle 20 domande che dura per circa una settimana; stanno entrambi, che lo vogliano o meno, cercando di capire cosa provano: rabbia, dolore, delusione, amore, e forse questo viaggio li ha condotti alla stessa conclusione in quanto ad emozioni, decisamente diversa da quello che probabilmente si aspettavano.

L'unico appunto è che non vi dovete aspettare la storia d'amore appassionata e che comincia già dopo un capitolo, no. Dimenticate tutto quello e aspettatevi ben poche scene romantiche, perché rimarreste delusi. Ci sono bel altre cose che Amy e Roger devono affrontare.

E il loro viaggio è fantastico. Hanno tratto il meglio da quel che avevano: da un parco popolato da orsi, alla festa di un college, alla casa di Elvis. Non si sono fatti mancare assolutamente, neanche la strada più solitaria d'America, che si pensava non finisse più. Hanno superato una delusione amorosa e una grande perdita insieme, senza quasi parlarne, se non quando proprio necessario. Hanno imparato a conoscersi senza pregiudizi, tra un fast food e una tavola calda. 

Le scoperte più belle capitano alla gente che non le stava cercando. Colombo e l'America. Pinzòn, che è inciampato nel Brasile mentre cercava le Indie Occidentali. Stanley che è capitato sulle Cascate Vittoria. E tu. Amy Curry, quando meno me l'aspettavo.
***
Scopri il romanzo in originale qui!

giovedì 7 maggio 2015

Weekly Life #2 - 2015

Per questa settimana ho deciso di rispolverare Weekly Life, così vi aggiorno su un paio di cosette ^^

[La Rubrica è stata creata da Rowan e Reina dei blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto]

Tre cose Migliori:
  1. Domani vado ad un concerto a Torino. Non vedo l'ora *_______*
  2. Settimana prossima viene a trovarmi la mia gemellina Rowan <3
  3. Ho davanti a me un'estate che si preannuncia fantastica (da dopo gli esami a fine agosto non sarò a casa un giorno, aiuto!), spero arrivi presto ;)
Tre cose Peggiori:
  1. Oggi ho una simulazione di terza prova e ho una fifa immensa ç_ç
  2. Non ne posso più di studiare, più gli esami si avvicinano e meno ho voglia di studiare (ammesso che io l'abbia mai avuta).
  3. Ho litigato con una mia amica e ultimamente vado d'accordo con poca gente...
Voi? Come vi vanno le cose?

lunedì 4 maggio 2015

Recensione in Anteprima - Una meravigliosa bugia, di Jamie McGuire

Per una volta riesco a recensire in anteprima!

Titolo: Una meravigliosa bugia
Autore: Jamie McGuire
Pagine: 128
Prezzo: 10, 00€
Casa Editrice: Garzanti

Trama:
Erin è all'ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire. Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. 

Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston il ragazzo più popolare del liceo. Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. Nessuna riesce a resistergli e ora all'improvviso sembra accorgersi proprio di lei. Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. È la scelta sbagliata. 
Eppure bastano solo poche ore passate a parlare per scoprire che dietro l'immagine di ragazzo forte e invincibile, si nasconde un animo pieno di sogni. Sogni che paiono irrealizzabili come quelli di Erin. Weston è il solo che comprende le sue insicurezze e le sue paure. Il solo che la fa sentire protetta, al sicuro. Ma lasciarsi andare non è facile. Soprattutto ora che una notizia inaspettata ha cambiato ogni cosa. Perché la vita può essere tutta una bugia. Per Erin permettere a qualcuno di avvicinarsi tanto da non avere più segreti è un'impresa ardua. Quasi impossibile. 

Voto: 2.5/5


Lo ammetto: dopo il tanto discusso Uno splendido disastro, e affini, ero davvero curiosa di scoprire cosa la McGuire avesse deciso di scrivere. E sinceramente quello che mi aspettavo e quello che ho avuto sono ai poli opposti.

Una meravigliosa bugia è il primo volumetto di una trilogia, che la Garzanti ha deciso di portare in Italia tra maggio e giugno e che in America è stata auto-pubblicata dall'autrice col titolo di Happestance. Si tratta, come suggerisce il sottotitolo inglese "A Novella Series", di una serie composta da novelle riguardanti lo stesso personaggio principale, Erin Ester.

Di cosa parla? Della vita di Erin, che condivide nome e compleanno con altre due ragazze che l'hanno presa di mira fin dalle elementari e non la lasciano in pace; del suo lavoro che la distrae dalla madre decisamente poco presente; del primo amore, Weston Gates.

Sinceramente, con tutti i colpi di scena che si susseguono nella vita di Erin la storia potrebbe anche essere interessante, ma ho trovato diverse pecche (anche se questa volta il fidanzato violento sembriamo essercelo risparmiato, grazie al Cielo).

Succede tutto troppo in fretta: sia il lettore che la protagonista non fanno in tempo ad abituarsi ad un cambiamento che dietro l'altro ce n'è subito un altro, grazie alla presenza di magici salti temporali che non stanno nè in Cielo nè in Terra. In un notte sono passati nove giorni, in due settimane un mese; prima di pubblicarlo avrebbe potuto fargli fare una revisione a questo povero racconto.

I personaggi sono interessanti ma piatti: avrebbero potuto essere più vivi, pieni di emozioni e passioni. Invece, benché la carta ci dica che lui ama l'arte, io tutta questa passione non l'ho sentita. Se lei si sentiva ferita dalla madre, non l'ha dato a vedere. Se i genitori erano tanti sconvolti, un paio di singhiozzi in più non avrebbero fatto tanto male.

Lo stile della McGuire è inesistente, ahimè. L'ho trovato piatto tanto quanto i personaggi, un po' ripetitivo e eccessivamente veloce: conosco autori che avrebbero fatto succedere in 400 pagine quello che lei ha fatto in 100. Di solito apprezzo i libri che si leggono tutti d'un fiato, ma io avrei cercato di dedicare un po' più di tempo alle varie relazioni tra personaggi e alle loro reazioni agli eventi tragici che si susseguono.

La cosa della McGuire che secondo me piace tanto è che è in grado di piazzare, ogni centinaio di pagine, una frase mozzafiato in bocca a uno dei personaggi. La frase ovviamente finisce sul retro della copertina e io ci rimango fregata. Perché se c'è una cosa che dovete sapere di me, è che io vivrei di parole. Will Herondale mi darebbe ragione ripetendo "We live and breathe words", citazione che mi sono fatta anche stampare su un adesivo. Capiamoci.


Quando pensi abbastanza a qualcosa, cominci a sognarlo. 
E quando sogni abbastanza qualcosa, devi solo augurarti che si realizzi. 
Io penso sempre a te, Erin.

sabato 2 maggio 2015

In my mail box #9 - 2015

[La Rubrica appartiene a Kristi del blog The Story Siren]

Ho un castello nel cuore, di Dodie Smith
Grazie mille alla Rizzoli!

Una meravigliosa bugia, di Jamie McGuire
Grazie mille alla Garzanti!

Girl Online, di Zoe Sugg
Che ho preso con gli sconti di questo mese :P insieme a...

La bussola d'oro, di Philip Pullman
Puntavo questa edizione da un sacco *_*

mercoledì 29 aprile 2015

Gadget di Ink, di Eric Smith

Qualche tempo fa, in un In my mail box, vi avevo accennato l'acquisto di un ebook.
Il trucco era che se lo preordinavi (questo all'epoca di gennaio-febbraio) l'autore avrebbe mandato a chiunque un poster e delle cartoline. A cui poi in seguito, preso dall'entusiasmo, ha aggiunto una collanina che ha a che fare con il libro (che, maledetta me, non ho ancora letto).
Però insomma... guardate quella cover?! Come cavolo facevo a resistere? *_*
Il poster ha resistito bene al viaggio attraverso mezzo mondo e ho aspettato fin troppo per mostrarvi il tutto.

Il libro [Inedito in Italia]:
I tatuaggi una volta erano un atto di ribellione.
Ora decidono il tuo destino nel momento in cui l'Inchiostro magico si infiltra sotto la pelle.
E in un mondo dove l'Inchiostro controlla il tuo destino, Caenum non può scappare abbastanza in fretta. E' pronto a lasciare la sua famiglia, e la sua migliore amica Dreya, e la casa che conosce, solo per avere la possibilità di scegliere.
E quando sconvolge lo Scriba che doveva consegnargli l'Inchiostro al suo diciottesimo compleanno, mette involontariamente in moto una serie di eventi che porteranno la Citadel, il governo corrotto e spaventato dalla magia, a mandare qualcuno a cercare lui e quelli che ama.
Ora Caenum, Dreya e il loro riluttante amico Kenzi a raggiungere Santcuary, una città segreta in cui quelli con il dono della magia sono al sicuro. Lungo la strada, scoprono la verità sull'Inchiostro, le sue oscure origini e il perché loro sono gli unici che possono salvare la Citadel.

Poster, due cartoline e collana.

L'autografo sul poster *_*

Cartoline autografate e collana *___*

martedì 28 aprile 2015

Novità! - Ragazze che scompaiono, di Lauren Oliver

Sapete quanto amo Lauren Oliver? No? Beh, tanto.
Quindi oggi parliamo di...
Titolo: Ragazze che scompaiono
Autore: Lauren Oliver
Pagine: 320
Prezzo: 18,00€
Casa Editrice: Safarà Editore
Data di uscita: 14 maggio

Trama:
Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite. 

Lauren Oliver è l’autrice del romanzo "E finalmente ti dirò addio" e della trilogia Delirium: "Delirium", "Chaos" e "Requiem", romanzi tradotti in più di trenta lingue e divenuti bestseller internazionali e del New York Times. Lauren Oliver è anche autrice di due romanzi per lettori intermedi, "The Spindlers" e "Liesl & Po", candidato nel 2012 agli E. B. White Read-Aloud Award. Dal penultimo libro di Lauren Oliver, "Panic" - pubblicato in America nel 2014 e in pubblicazione in Italia da Safarà Editore per settembre 2015 - verrà prodotto un film dagli Universal Studios. "Panic", per Goodreads.com, è al terzo posto nella classifica dei migliori libri per giovani adulti del 2014. 
Laureata all’Università di Chicago e al programma NYU’s MFA, Lauren Oliver è anche la cofondatrice della società Paper Lantern Lit. "Vanishing Girls", esce in America per la HarperCollins il 10 marzo 2015, ed è uno dei libri più attesi della stagione. Verrà presentato in un tour per tutti gli USA.

Grazie al cielo che hanno deciso di pubblicarlo!
Io non vedo l'ora di leggerlo.
E voi? 

lunedì 27 aprile 2015

Recensione - Reflections, di Kasie West

L'avete già letto? :P
Titolo: Reflections
Autore: Kasie West
Pagine: 400
Prezzo: 14,90€
Casa Editrice: De Agostini

Trama:

Mi chiamo Addison Coleman. Ho diciassette anni, una massa di riccioli biondi e un potere straordinario: riesco a vedere il futuro. Di solito non amo approfittare di questa capacità, ma da quando i miei genitori hanno deciso di divorziare le cose sono cambiate. Mi sono trovata davanti alla scelta più difficile di sempre – con chi di loro sarei andata ad abitare? – e ho iniziato a indagare il futuro. Un’Indagine di sei settimane per capire quale fosse la migliore delle mie alternative. O almeno così speravo. Perché l’Indagine si è rivelata molto più complicata del previsto. Due ragazzi hanno stravolto la mia vita, o forse sarebbe meglio dire… le mie vite. Due ragazzi di cui è impossibile non innamorarsi. Duke è come un mare in tempesta, travolgente e affascinante. Gioca a football e non sa ancora in quale college andrà il prossimo anno. Trevor è come una notte d’estate, dolce e spensierato. Vorrebbe ricominciare a giocare a football e disegna fumetti. Uno riesce a farmi perdere la concentrazione con un solo sguardo. All’altro basta una parola per farmi battere il cuore all’impazzata. Ed è per questo che scegliere tra i miei due futuri alternativi non sarà affatto facile: perché qualsiasi decisione prenda, dovrò dire addio a uno di loro.

Voto: 3.5/5
Ogni tanto ci sono quei libri che inizio la domenica mattina e finisco la domenica sera. In dodici ore, probabilmente anche meno, sono finiti e ti ritrovi ad aspettare il seguito. Ogni tanto è bello, no?
Beh, Reflections è uno di questi.

Non è un libro spettacolare, non è stato super emozionante, non è finito dritto dritto tra i miei preferiti. Ma ha delle qualità, tra cui sicuramente quella di tenere il lettore attaccato alle pagine per vedere come finirà l'Indagine che compie Addison all'inizio del romanzo, perché le cose si fanno sempre più inquietanti.

Addison vive in una zona protetta, detta Perimetro, abitata da gente con poteri psichici. E quando i suoi genitori si separano, decide di usare il suo potere per scoprire se è meglio decidere di andare a vivere col padre, nel mondo dei normali, o restare con la madre. Qual è il potere di Addison? Quando si trova ad un bivio può decidere di compiere una Indagine, cioè scoprire cosa succederà se prenderà una strada piuttosto che un'altra. 
Restando con la madre incontrerà Duke, il ragazzo più popolare della scuola; andando via con il padre si innamorerà di Trevor. Ma quale destino scegliere?

Un piccolo aiutino per distinguere i due possibili futuri, che si alternano costantemente durante la narrazione, l'autrice ce lo da: all'inizio di ogni capitolo c'è una definizione presa dal dizionario che contiene "norm" o "para", per indicarci se ci troviamo nel mondo dei Normale o siamo all'interno del Perimetro.

All'inizio ero totalmente convinta che più che la scelta tra le due storie d'amore non ci fosse. Colpa mia, lo so. Pensavo che sarebbe stata una straziante scelta del tipo "Non so chi dei due amo di più! Non posso scegliere!", ma grazie al cielo non si è rivelata affatto una storia del genere. Ci sono tradimenti, personaggi equivoci, criminali e misteri da risolvere, possibilmente senza farsi ammazzare. Anche se ci sono diverse scene carinissime, devo ammetterlo. 

Mi è piaciuto il finale. Addison ha sicuramente fatto la scelta migliore e allo stesso tempo si è tenuta una porta aperta sul futuro, anche se fino alla (quasi) fine avrei detto che avrebbe scelto diversamente. E sullo stile non ho granché da dire, ma grazie davvero all'autrice per avermi tenuta incollata alle pagine.

Parliamo dei personaggi principali: Addison, Duke, Trevor e Laila.
Addison è una protagonista niente male. Ha più coraggio di quello che mi sarei aspettata e conoscerla in due futuri differenti è stato piuttosto divertente, anche se ogni tanto leggermente confusionario.
Duke e Trevor. Purtroppo, a me piaceva quello sbagliato: avrei scommesso tutto quello che volete che lei avrebbe scelto l'altro, e direi che alla fine della fiera avrebbe anche fatto bene. Però ehi, se ha ingannato persino Addison, non potete biasimare me :P
(Ma si sarà capito qualcosa qui sopra? Perché cercando di non fare spoiler è venuto fuori un casino...)
E Laila, che in nessuno dei due futuri mi è piaciuta granché: sembrava egoista, impertinente e, mah, non mi ha del tutto convinta. Sono sicura che in condizioni diverse sarebbe stata un personaggio migliore. Ma questo potrete capirlo solo leggendo.

Promettimi solo una cosa. Se questa fosse un'Indagine e non dovessi scegliere me, se non dovessi scegliere questa strada, qualsiasi sia il motivo, giurami che non mi cancellerai.

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